Canada: transgender l’omicida-suicida. L’identificazione attraverso le foto sui social
E’ transgender l’omicida che ha aperto il fuoco in una scuola di Tumbler Ridge, in Canada, uccidendo e ferendo molte persone e che poi si è tolta la vita prima dell’arresto. Tra le sue vittime ci sono anche la mamma e il fratellastro, trovati morti dentro casa. Il suo nome è Jesse Van Rootselaar e aveva 18 anni. L’identificazione è avvenuta attraverso le fotografie che la nonna aveva pubblicato su Facebook quattro anni fa. Nelle immagini si vede Van Rootselaar nel giorno del suo compleanno mentre sorride vicino a due torte, che sembrano fatte in casa. «Buon 14° compleanno a nostro nipote Jesse!! Ti amo sempre!! Xoxo (Tanti baci ndr.)», si legge nel post del 2021.
Sei anni fa la transizione da maschio a femmina
Un’altra foto agghiacciante, pubblicata dal New York post, mostra Jese mentre imbraccia un fucile da cecchino: l’immagine è sfocata, ma si intravede un sorriso spalancato sul suo volto. L’ipotesi della sua identità è stata confermata dal vice-commissario della Polizia, Dwayne McDonald, che ha sottolineato come Van Rootselaar fosse nata come un «maschio biologico», ma «circa sei anni fa ha iniziato la transizione a femmina e si è identificato come tale“. In seguito, il capo delle forze dell’ordine ha reso noto che gli agenti avevano visitato la casa della giovane più volte nel corso degli anni, poiché erano preoccupati della sua salute mentale.
Canada, il killer che ha aperto il fuoco in una scuola è un transgender
In passato, le armi da fuoco che Jesse teneva in casa erano state sequestrate a seguito dei controlli, ma il legittimo proprietario – non menzionato dal vicecommissario – ha presentato una petizione per restituirle ed è riuscito nell’intento. Nella scuola in cui sono accaduti i fatti, sono state recuperate una pistola lunga e un’altra modificata: attualmente non si sa quali armi gli fossero state confiscate in precedenza. Comunque sia, la sparatoria compiuta dal giovane sarebbe, finora, una delle più mortali in tutto il Paese. Già nel 1989, un uomo armato uccise 14 studenti all’Ecole Polytechnique di Montreal. Il Canada ha implementato diverse misure per arginare l’uso indiscriminato degli strumenti offensivi, tanto che ultimamente è stato introdotto l’ampliamento di un divieto di armi considerate “d’assalto”.
Il bilancio delle vittime
Secondo le notizie disponibili, sei persone sono state trovate morte all’interno della scuola, mentre circa 25 persone sono rimaste ferite. Anche il corpo della madre, identificata come la 39enne Jennifer Sting, è stato ritrovato in casa assieme a quello del fratellastro di 11 anni.
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