Добавить новость


World News in Italian


Новости сегодня

Новости от TheMoneytizer

A Sanremo 2026 non si canta ancora ma tra Pausini, Pucci e il SuperBowl sullo sfondo si sente già un gran chiasso

A Sanremo 2026 non si canta ancora, ma si sente già un gran chiasso. In fondo la musica è sempre stato l’ingrediente meno importante, come quei fiorellini messi lì a decorare il piatto nei ristornati gourmet. La sostanza vera è in tutto il circo mediatico che gira attorno a questa manifestazione, da 66 anni a questa parte.

Quest’anno cominciamo proprio dall’abbronzatissimo direttore artistico Carlo Conti e le sue scelte discutibili, prima fra tutte quella della co-conduttrice, Laura Pausini. Tralasciando i gusti personali e il fatto che potrei ascoltare le sue canzoni solo sotto tortura, qui il tema è un altro. Si è scelto di puntare su un personaggio comodo, rassicurante, per nulla divisivo (se non per questioni musicali), insomma una che la tiene como todas e soprattutto che non prende mai una posizione netta su nulla. E infatti, Conti intuisce subito che lei è la donna giusta per il palco dell’Ariston, la donna giusta per la Rai, la donna giusta per la nostra premier Meloni. Ok, la scelta è giusta!

Finalmente una co-conduttrice che non farà battutine sarcastiche sulla politica, che non scomoderà direttori di rete o ministri, una che starà su quel palco come emblema del fatti i cazzi tuoi che campi cent’anni e diventerai milionaria grazie all’America Latina. Sarà per questo che Carlo Conti ha deciso di bilanciare scegliendo Andrea Pucci come comico di punta del Festival. Chi? Andrea Pucci, quello che fece quella divertentissima battuta sui tamponi e Tommaso Zorzi “Abbiamo passato tutto l’anno scorso a farci tamponi, si entrava in queste strutture dove ti infilavano il tampone in una narice, se erano stron*i anche nell’altra, se erano ancora più stron*i in bocca, se invece ti chiamavi Zorzi, nel cu*o”, un comico irriverente, sagace, uno che non le manda a dire.

Come quella volta che commentò una foto di Elly Schlein “Alvaro Vitali e Pippo Franco insieme. Già che ci sei dentista e orecchie no? Ridicola!”. Quello che per fare satira pungente sulla sinistra, li definì zecche. Quello che si scagliò contro i sardi, perché durante una serata in piazza ebbe un problema audio e non riuscì a terminare il suo imperdibile spettacolo e che gli ha spesso dedicato monologhi nei quale vengono descritti come piccolini, incazzati, con le sopracciglia di cashmere, insomma… una roba di un originale pazzesco, di un pungente straordinario.

Andrea Pucci è il nostro Ricky Gervais, almeno così la pensa la nostra premier Giorgia Meloni, che si è spesa con una velocità inverosimile per difendere Pucci dalle critiche che lo hanno investito in questi giorni e che lo hanno costretto ad autoescludersi dal Festival. Ma Meloni non è la sola ad aver difeso a spada tratta il comico (?), per lui sono scesi in campo il vicepremier Antonio Tajani, Matteo Salvini e persino Ignazio La Russa. Insomma, una degna rappresentanza di difensori della libertà di pensiero e di satira. Certo, questo Pucci deve essere proprio uno bravo, per avere tutte queste importanti cariche dello Sato dalla sua parte. Che combinazione, questa parte è sempre molto a destra! Vedi a volte, il caso.

In ogni caso, con buona pace di tutto il Governo Meloni schierato, Andrea Pucci non salirà sul palco di Sanremo probabilmente perché qualcuno con un po’ di interessi in ballo deve avergli consigliato (bene) di rifiutare una quasi accertata figura di me*da, soprattutto dopo la memorabile telecronaca della cerimonia di Milano-Cortina. Mentre Laura Pausini invece calcherà ancora una volta il palco dell’Ariston, con tutta la sua candida indifferenza a tutto ciò che è politico e culturale (come dimenticare il suo rifiuto ad intonare Bella Ciao in un programma spagnolo, definendo il canto popolare troppo politico e aggiungendo di non voler cantare canzoni politiche), perché in un Paese che si rispetti, i cantanti pensano a cantare o al massimo a presentare Sanremo.

Peccato, perché proprio dall’America Latina, tanto cara alla nostra Laura nazionale, arriva una delle più belle lezioni di politica declinata in musica degli ultimi tempi. Bad Bunny, al secolo Benito Antonio Martinez Ocasio, è un artista portoricano, fresco di Grammy come miglior album dell’anno, si è esibito qualche sera fa durante l’Half Time del Super Bowl. Il suo show è stato epico e unico nel suo genere. Cantando e parlando interamente in spagnolo, ha trascinato tutti nella sua Porto Rico, tra la sua gente, nel cuore delle sue origini. Tralasciando per un attimo il capolavoro di scenografia nella quale si è esibito, tutto il suo show è stato un gigantesco, potente e importante messaggio politico.

Durante l’evento più importante degli Stati Uniti, Bad Bunny ha scelto di rispondere all’America di Trump con la sua musica, con la sua cultura e le sue radici, con la gioia di essere portoricano, ma anche americano. Unire, non dividere, perché “The only thing more powerful than hate is love”.

Forse la signora Pausini dovrebbe prendere esempio da certi artisti, che non solo decidono di prendere una posizione, ma lo fanno senza smettere di essere cantanti, senza nascondersi o uniformarsi per non fare troppo rumore. Lo fanno usando ciò che hanno, ciò che sono: la musica.

L'articolo A Sanremo 2026 non si canta ancora ma tra Pausini, Pucci e il SuperBowl sullo sfondo si sente già un gran chiasso proviene da Il Fatto Quotidiano.

Читайте на сайте


Smi24.net — ежеминутные новости с ежедневным архивом. Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. Абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть —онлайн с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии. Smi24.net — живые новости в живом эфире! Быстрый поиск от Smi24.net — это не только возможность первым узнать, но и преимущество сообщить срочные новости мгновенно на любом языке мира и быть услышанным тут же. В любую минуту Вы можете добавить свою новость - здесь.




Новости от наших партнёров в Вашем городе

Ria.city
Музыкальные новости
Новости России
Экология в России и мире
Спорт в России и мире
Moscow.media










Топ новостей на этот час

Rss.plus