ATP Montpellier: bene Auger-Aliassime e Mannarino. Sorpresa Droguet
La giornata di venerdì 6 febbraio 2026 ha completato il quadro dei quarti di finale dell’ATP 250 dell’Occitaine Open. Sul cemento indoor di Montpellier sono maturati questi risultati: la vittoria di Droguet su Griekspoor maturata in due tie-break, il successo in due set di Auger-Aliassime contro Fils e la rimonta di Mannarino nel derby con Gea. I match hanno evidenziato equilibrio prolungato, gestione dei passaggi chiave e andamenti nettamente differenti.
Droguet sorprende Griekspoor
Nella sorpresa del giorno, il francese Titouan Droguet (n.150 ATP) sorprende l’olandese Tallon Griekspoor (n.29). L’incontro si sviluppa all’insegna dell’equilibrio: in entrambi i set non si registra alcun break, con Griekspoor che annulla l’unica palla break concessa a Droguet. I servizi dominano – Droguet mette a segno 16 ace contro i 6 del rivale – e così sia il primo che il secondo parziale si decidono al tie-break. Nel primo set Droguet piazza la zampata sul finale aggiudicandoselo per 7-5. Nella seconda frazione il copione non cambia: i giocatori procedono appaiati fino al 6-6 e Droguet domina il tie-break per 7-1, chiudendo la partita in due set. Con questa vittoria (la sua prima contro un Top 30) il qualificato francese si guadagna un posto nella prima semifinale ATP in carriera.
Auger-Aliassime brilla a Montpellier
Nel secondo quarto di finale, il campione in carica di Montpellier Felix Auger-Aliassime (testa di serie n.1) regola Arthur Fils, di ritorno da un lungo infortunio, in due set rapidi. Nel primo set il canadese ottiene un break determinante nella fase centrale e lo mantiene fino al 6-4 conclusivo. Fils non riesce mai a impensierire il servizio di Auger-Aliassime: non ottiene alcuna palla break in tutto l’incontro. Nel secondo parziale Auger-Aliassime prende subito il largo: concretizza due break (su un totale di cinque opportunità avute) e scappa nel punteggio fino al 6-2 finale. Dominante al servizio (12 ace contro i 2 del francese), Auger-Aliassime chiude il match senza mai aver perso la battuta né concesso palle break, assicurandosi un posto in semifinale a Montpellier come nel 2025.
Derby francese
L’ultimo quarto di finale vede opposti il veterano Adrian Mannarino (37 anni) e la wildcard Arthur Gea (22 anni) in un derby tutto francese. Nel primo set regna l’equilibrio fino al 5-5, con entrambi i giocatori solidi al servizio. Sul 5-5 Gea trova il varco: strappa il servizio a Mannarino e conquista il parziale per 7-5. Nel secondo set è Mannarino a reagire alzando il livello di gioco. Il mancino ottiene un break sul 4-4 e chiude il set 6-4 senza concedere opportunità. Nel set decisivo la partita resta combattuta fino alle battute finali: Mannarino sfrutta l’esperienza e piazza di nuovo il break sul 4-4, approfittando di un passaggio a vuoto del connazionale, passando a condurre 5-4.
Nell’ultimo gioco il numero 70 non trema al servizio e sigilla la rimonta. Da segnalare l’ottima resa di Gea con la prima (80% dei punti vinti): nonostante ciò, Mannarino è riuscito a capitalizzare le poche chance avute, prevalendo in 2 ore e 31 minuti di gioco con lo score finale di 5-7, 6-4, 6-4.