Etoile de Bessèges 2026, Teuns e Lapeira tra i favoriti: italiani a caccia di successi di tappa
Il circuito del grande ciclismo internazionale scalda i motori e continua il percorso che accompagnerà i corridori verso il primo momento chiave dell’annata, le Classiche di primavera. Nel programma settimanale spicca la presenza di uno degli appuntamenti immancabili delle prime fasi della stagione, l’Étoile de Bessèges.
La corsa transalpina, giunta alla cinquantaseiesima edizione, si sviluppa in cinque tappe per un totale di 640,3 chilometri. I corridori partecipanti si sfidano per decidere il nome di colui che succederà nell’albo d’oro al francese Kevin Vauquelin, vincitore dello scorso anno davanti al belga Dylan Teuns e al lussemburghese Kevin Geniets.
Si parte domani con la Bellegarde-Bellegarde di 150,1 chilometri, tappa che prevede il doppio passaggio sulla Côte de la Méditerranée, strappo di 700 metri al 7,9%, e si chiude domenica con la Alès-Hermitage, cronoscalata di 10,3 chilometri. L’arrivo in salita a Site de l’Ermitage, prima categoria di 2,3 chilometri al 5,1% di pendenza media, potrebbe risultare decisivo per la conquista del successo finale.
Non sarà al via il vincitore dello scorso anno. Nel campo dei partecipanti spicca la presenza di corridori come il belga Dylan Teuns della Cofidis, secondo classificato dell’edizione 2025, il francese Paul Lapeira della Decathlon CMA CGM Team e il velocista olandese Dylan Groenewegen della Unibet Rose Rockets. In casa Italia proveranno a mettersi in evidenza, come cacciatori di tappe, Davide Bais, Lorenzo Germani, Lorenzo Rota e Nicolò Buratti.