A tre anni dalla brutale uccisione dell'orsa marsicana simbolo del Parco Nazionale d'Abbruzzo, un intoppo di procedura rischia di vanificare il lavoro fatto fino ad ora costringendo le associazioni come il WWF a costituirsi nuovamente parte civile. Domenico Aiello sembra «un Gioco dell’Oca giudiziario in cui ogni avanzamento viene azzerato, mentre il tempo continua inesorabilmente a scorrere»