Groenlandia, Trump: “Potrei imporre dazi ai Paesi ostili al Piano Usa”
Dazi americani contro i Paesi ostili a Trump sulla Groenlandia, da tempo nel mirino del tycoon e del mondo Maga. E’ la minaccia del presidente americano per indurre i riottosi a piegarsi alla linea della Casa Bianca. “Potrei imporre dazi doganali ai paesi” ostili al controllo americano della Groenlandia, di cui “abbiamo bisogno per la sicurezza nazionale”, ha dichiarato Trump. Prima di affrontare il nodo artico, Trump stava discutendo della leva tariffaria come strumento di pressione diplomatica. Tra gli esempi, le minacce di dazi al 25% a Francia e Germania, se non avessero aumentato i prezzi dei farmaci da prescrizione. “Ho chiamato Macron, che mi piace molto, e gli ho detto che dovevano aumentare i prezzi dei farmaci. All’inizio mi ha detto no”, ha raccontato il presidente, riferendo di aver usato la minaccia tariffaria per indurre i leader a più miti consigli. Definendosi il ‘tariff king’, il re delle tariffe, Trump ha aggiunto che se l’amministrazione non vincesse alla Corte Suprema sui dazi sarebbe una “vergogna” per il Paese.
Intanto, sull’isola sono già sbarcati 15 soldati francesi e si attende l’arrivo dei reparti tedeschi, svedesi e norvegesi. Mentre Mosca accusa gli Usa di voler militarizzare l’articolo con l’alibi delle minacce russe e cinesi.
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