Gli arresti dopo l’agguato lo scorso maggio in una struttura in cui si rifugiano persone senza dimora: la vittima un 38enne di origini indiane freddato a colpi di pistola. Decisive le testimonianze degli amici di Singh Nardev, la vittima, e le parole del collaboratore di giustizia che aveva venduto loro la pistola a salve modificata: “Mi hanno fatto una videochiamata e mi hanno raccontato tutto ridendo”