Postamat guasto, a Suzzara pensionati in coda per le operazioni
SUZZARA. Postamat guasto, tornano lunghe code, soprattutto di pensionati. All'ufficio postale di Suzzara i pensionati sono sul piede di guerra, protestano perché lo sportello automatico non funziona dal 9 settembre costringendo a recarsi al front-office per svolgere le proprie operazioni, a partire dal ritiro della pensione.
Ci sono poi anziani che si presentano con la tessera della moglie, ma gli addetti non sono autorizzati ad erogare le somme della propria consorte. E così gli anziani abituati a prelevare dallo sportello automatico sono costretti e mettersi in fila.
«Sono diversi giorni che il Postamat non va - dice arrabbiato un 75enne pensionato – Ho chiesto alle impiegate dell'ufficio postale ma non sanno darmi una risposta. Pensano che si tratti di un guasto piuttosto serio e che forse debbano sostituire addirittura l'intero sportello. Mi trovavo bene perché potevo fare i miei prelievi senza fare file, invece adesso mi tocca aspettare per molto tempo perché c'è chi deve aggiornare libretti postali, pagare utenze».
Il disagio, tuttavia, non riguarda solo i pensionati ma anche molti cittadini di origine straniera che utilizzano spesso lo sportello. Molti di loro per non pagare alti costi, preferiscono recarsi nei paesi limitrofi dove il Postamat è attivo. La carta Postamat funziona anche nei Bancomat perché è associata a due circuiti di pagamento, quello postale Postamat, e quello internazionale Mastercard. Prima di prelevare al Bancomat con la carta di debito postale bisogna fare attenzione ai limiti di prelievo e al costo, perché il prelievo dal Bancomat con carta Postamat non è gratuito. Il costo infatti è maggiore se si usa una carta di credito delle poste: si tratta di anticipo di contante.