“Addetto stampa con contratto ‘cococo’, ma lavorava come dipendente”: condannati il Pd di Lecce e l’ex ministra Bellanova
Utilizzavano uno studente universitario come addetto stampa, con un contratto “co.co.co.” e a partita Iva per 1200 euro lordi al mese, mentre per il giudice era un “rapporto di lavoro subordinato“. Una storia poco sorprendente (purtroppo) se non fosse che a essere condannati dalla corte d’appello di Lecce sono il Pd provinciale della città salentina e l’ex ministra Teresa Bellanova, che come noto nel frattempo ha seguito Matteo Renzi in Italia Viva. La vicenda risale agli anni tra il 2010 e il 2013 quando Maurizio Pascali lavorò per i dem e tra gli altri per l’allora deputata democratica, che di lì a poco sarebbe stata nominata sottosegretaria al Lavoro. Il Pd è stato condannato dai giudici della sezione lavoro al pagamento di 50mila euro di cui 6700 euro in solido con Bellanova. Dopo l’assoluzione in primo grado Bellanova scrisse su facebook che “le accuse erano del tutto infondate” e chiedeva le “scuse di testate e giornalisti”.
I giudici di appello scrivono: “L’attività di Pascali era meramente esecutiva delle richieste degli esponenti del Pd, rispetto ai quali si poneva come interfaccia con gli organi di stampa locale, anche monitorando e segnalando la pubblicazione di interventi di soggetti di diverso orientamento politico ai quali il Pd potesse replicare. L’apporto di Pascali si connotava per continuità temporale e per coordinamento attesa la stretta correlazione con gli input degli esponenti del partito resa ostensibile anche dall’utilizzo di una postazione di lavoro nonché di una utenza telefonica fissa” si legge. Lo studente poi, “oltre a interessarsi della comunicazione del Pd provinciale”, “fu direttamente chiamato dall’onorevole Bellanova per integrare il suo personale staff in vista delle elezioni nazionali indette per quell’anno”. La sentenza risale a giugno ma è stata depositata in questi giorni nell’ambito di un altro processo che riguarda tra gli altri Pascali e Bellanova.
L'articolo “Addetto stampa con contratto ‘cococo’, ma lavorava come dipendente”: condannati il Pd di Lecce e l’ex ministra Bellanova proviene da Il Fatto Quotidiano.