La Bagram senza americani in attesa dell’avanzata talebana
«Sono andati via di notte. Come ladri». Abdul Raqib ha «50 anni circa». La sua bottega è nel bazar principale di Bagram, all’angolo con una delle strade che costeggiano l’enorme base che è stata il motore della guerra al terrore degli Stati Uniti. Vende cartoleria. Nei negozi accanto al suo si trovano t-shirt large-size, occhiali da sole, scarpe da ginnastica firmate, borsoni, zaini e scarponi militari. Simboli degli «americani» che pochi giorni fa, in sordina, hanno tolto le tende. «Io … Continua
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