Vaccini, libertà di scelta o diritto alla salute pubblica
Ha destato sensazione l’iniziativa di alcune centinaia di operatori della sanità che hanno presentato ricorso al giudice amministrativo per contestare l’obbligo vaccinale imposto dall’art. 4 del decreto-legge 44/2021, convertito in legge 76/2021, a «gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario», e le conseguenze previste nel caso di omessa vaccinazione. Per quanto si apprende dalla stampa, l’argomento principale è dato dall’art. 32 della Costituzione, per cui «nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non … Continua
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