Mortara, cavo Enel tranciato: oltre duemila famiglie al buio
MORTARA. Una serata di disagi diffusi e improvvisi, quella vissuta a Mortara, dove un blackout ha lasciato al buio circa duemila utenze, coinvolgendo oltre quattromila persone, in particolare nella zona nord-ovest della città. Le aree di strada Vecchia di Galliate, viale Parini e le vie limitrofe sono state le più colpite, con interi isolati rimasti senza elettricità proprio nelle ore serali.
Cosa è successo
Secondo quanto comunicato da E-distribuzione, «l’evento è stato causato dal danneggiamento di un nostro cavo da parte di una impresa non operante per E-Distribuzione creando questo disservizio. Il nostro personale intervenuto, verificate le condizioni di sicurezza del cantiere in cui si è verificato il danneggiamento, ha proceduto con le operazioni di rialimentazione della rete a servizio dei clienti».
La corrente elettrica è saltata all’improvviso, lasciando le abitazioni nel buio totale. Niente luci, niente elettrodomestici, cucine inutilizzabili proprio all’ora di cena. In molti si sono organizzati come possibile, recuperando candele e affidandosi alle torce dei telefoni cellulari. Qualcuno è sceso in strada per capire cosa stesse accadendo, trovando conferma di un disservizio esteso e condividendo informazioni con i vicini.
I problemi non si sono limitati all’illuminazione di casa: docce fredde per chi utilizza scaldabagni elettrici, riscaldamenti fermi, difficoltà nella gestione di bambini e anziani. Nei condomini, ascensori bloccati e scale percorse con attenzione, mentre cresceva la preoccupazione, soprattutto tra le persone più fragili.
Sul posto sono intervenuti i tecnici, impegnati prima nella messa in sicurezza dell’area e poi nelle operazioni di ripristino. Il ritorno della corrente, avvenuto gradualmente, ha riportato sollievo tra i residenti, dopo ore segnate da disagi concreti e da una sensazione diffusa di vulnerabilità. Un episodio che evidenzia quanto la rete elettrica resti un’infrastruttura essenziale e quanto basti un imprevisto per mettere in difficoltà un’intera comunità.