Carburanti, il governo fa sul serio. Urso: “Prezzi ridotti alla pompa. Le compagnie petrolifere ci hanno ascoltato”
Stop alle speculazione sui prezzi dei carburanti: il governo fa sul serio. “Constatiamo che le compagnie petrolifere hanno accolto la nostra esortazione a ridurre subito, senza indugi, i prezzi dei carburanti formulata nell’incontro di giovedì al Mimit”. Parola di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del made in Italy riferendosi al calo dei prezzi alla pompa registrato negli ultimi due giorni. “Anche in questo l’Italia si sta dimostrando più efficace di altri Paesi europei, come si evince dal raffronto dei dati settimanali dalla Commissione europea. Ci auguriamo che i negoziati consentano davvero l’immediata riapertura del traffico marittimo nello stretto di Hormuz”.
Carburante, Urso: i prezzi alla pompa sono calati. Ci hanno ascoltato
Da Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona), a margine dell’iniziativa sul valore dell’export del Made in Italy, Urso sottolinea che, in queste settimane difficili, l’Italia si è mossa sempre insieme agli altri partner europei. “Con una coesione di intenti assolutamente necessaria. E in raccordo anche con altri Paesi della nostra sfera occidentale, affinché si comprenda che questo nuovo conflitto deve cessare il prima possibile. Ci auguriamo – ha aggiunto – che i negoziati iniziati abbiano una conclusione positiva. Affinché non ci siano conseguenze per le popolazioni civili, principali vittime di questa guerra. E per le condizioni economiche e sociali dei Paesi vicini che stanno pagando a caro prezzo le ritorsioni ingiustificate del regime iraniano”.
Ripercussioni significative se Hormuz non dovesse riaprire entro un mese
Se lo stretto di Hormuz non dovesse riaprire entro un mese – il ministro di Fratelli d’Italia ha parlato di “ripercussioni significative”. “Certamente sull’approvvigionamento del carburante necessario al trasporto aereo. Ma anche sul sistema economico e produttivo europeo e italiano. Lavoriamo affinché dal cessate il fuoco possa uscire presto un vero e proprio accordo. Che consenta la più veloce riapertura del traffico marittimo, è questa la priorità”. Senza drammatizzare ma la preoccupazione esiste. Anche per l’approvvigionamento di alcune materie prime. “Pensiamo all’elio per i chip dato che uno dei più grandi produttori mondiale è il Qatar”, ha detto Urso.
Sull’inflazione l’Italia è un paese virtuoso, valori al di sotto della media Ue
“Siamo preoccupati per i nostri fertilizzanti. Siamo preoccupati non solo per il costo dell’energia e l’approvvigionamento di prodotti energetici. Ma in generale per diversi settori produttivi le cui materie prime giungono da questi paesi. E ovviamente anche per il tasso di inflazione. Che però in Italia a marzo è stato dell’1,7% con aumento dello 0,2% rispetto a febbraio. Ben al di sotto della media dell’Unione europea. Sotto questo profilo l’Italia è un paese virtuoso a cui gli altri guardano talvolta con stupore”.
L'articolo Carburanti, il governo fa sul serio. Urso: “Prezzi ridotti alla pompa. Le compagnie petrolifere ci hanno ascoltato” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.