Bayreuth, antica città residenziale dell’Alta Franconia, deve la sua fama a una donna, la principessa prussiana Guglielmina, sorella prediletta di Federico II di Prussia detto il Grande, generale stimato da Napoleone e soprattutto uomo mosso da idee illuministe tanto che Voltaire gli conferì l’appellativo di Salomone del nord. Guglielmina fece di Bayreuth, sede del potere reale, una rinomata capitale culturale. Ella adorava la musica, gli sfarzi barocchi, i giardini. Perciò la margravia (titolo nobiliare assimilabile a marchesa) Friederike Sophie Wilhelmine di Brandeburgo-Bayreuth non lesinò sforzi e denari pur di trasformare questa località praticamente al centro dell’Europa in una culla delle arti. Del resto, lei stessa componeva musica da camera, suonava il liuto, parlava numerose lingue, compresi il greco antico e l’ebraico. Tra i luoghi più emblematici di Bayreuth c’è dunque sicuramente il Castello Nuovo, la residenza di Guglielmina, dove la Sala delle Palme rivela pienamente il gusto e la curiosità di questa donna, in ricordo della quale al primo piano è stato allestito un prezioso museo.