Ugo Humbert rivela: “C’è un motivo per cui Sinner è così fenomenale”
Non è stata la partita che sperava di giocare Ugo Humbert, impegnato ieri sui campo Ranieri III di Montecarlo contro Jannik Sinner. Nel secondo turno del Masters1000 del Principato, il tennista francese ha rimediato una pesante 6-3 6-0 contro il n.2 del mondo. Dopo un buon inizio in cui ha cercato di tenere il ritmo del pusterese, la differenza tra i due si è fatta sensibile.
“Ho tenuto per quasi un set, poi ha iniziato a trovare il suo ritmo, colpendo sempre più forte. E la partita si è fatta un po’ più complicata. Il secondo set è stato duro… Ecco perché è così fenomenale, per le zone in cui gioca, per il suo contatto con la palla, per come si posiziona“, ha sottolineato il transalpino in un’intervista concessa dopo la partita a L’Equipe.
“È molto difficile capire dove stia giocando e ho anche trovato la sua palla piuttosto pesante. In effetti, colpisce forte e con molta sicurezza anche a rete; sono rari i momenti in cui si ha la sensazione che stia solo cercando di colpire forte“, ha aggiunto Humbert.
In altre parole, il n.34 del ranking ha posto l’accento che nulla nel gioco di Jannik sia casuale: “C’è sempre una zona di ricerca, ed è questo che lo rende incredibilmente solido. E quando lo affronti, hai l’impressione che non ci siano tante possibilità. Per quanto mi riguarda, ho anche un leggero dolore al ginocchio. Dovrò parlarne col mio team per decidere se continuare a giocare a Barcellona o se riposare e farmi curare, perché non voglio che la situazione si protragga“, ha concluso.