Scacchi: agli Europei partono bene sei azzurri tra cui Lodici
Partiti gli Europei assoluti a Katowice, che eleggeranno il nuovo campione continentale individuale di scacchi. Torneo quest’anno privo di giocatori oltre l’ELO di 2700, ma comunque valido per vedere un numero importante di giocatori ben noti, figure emergenti e altri che, chissà, in futuro assumeranno ben altro ruolo (basta vedere quanto accaduto a Matthias Bluebaum).
Molto buono il bilancio dei giocatori italiani. Dei sette impegnati oggi, in sei vincono. In verità, bisogna dire che per quanto riguarda loro è andato tutto secondo pronostici, sebbene secondo diverse modalità (c’è chi ha sfruttato pessime gestioni del tempo, chi si è dimostrato superiore sul piano tattico e chi ha sfruttato errori madornali). In particolare, i vincitori sono Lorenzo Lodici sulla serba Adela Velikic, Luca Moroni sul rumeno Stefan-Emilian Prisacaru, Sabino Brunello sull’israeliano Ilay Meirovich, Nicolas Perossa sul polacco Wojciech Pietrzak, Francesco Bettalli sulla polacca Dominika Trybus e Neven Hercegovac sul polacco Oskar Ciupek. Sconfitto invece Carlo Marzano dal serbo Andrej Ljepic.
In chiave generale, vincono quasi tutti i protagonisti che nei prossimi giorni tenderanno a giocarsi le posizioni alte, dagli ucraini Igor Kovalenko e Vasyl Ivanchuk allo spagnolo David Anton Guijarro passando per il rumeno Bogdan-Daniel Deac e il tedesco Alexander Donchenko, solo per citare alcuni nomi. Semmai, fanno più rumore le patte di alcuni big: si segnalano, in particolare, quelle del ceco David Navara con l’israeliano Yehonatan Azoulay, del francese Maxime Lagarde con il ceco David Martirosyan (solo omonimo di Haik, nonché non scacchisticamente connazionale), dello spagnolo Daniil Yuffa con il tedesco Daniil Yasmo. Il colpo al contrario, però, è di Mustafa Yilmaz, che in un derby turco viene battuto da Ali Alper Celik, partendo dunque davvero col piede sbagliato.
Al secondo turno c’è già qualche confronto interessante (Indjic-Stefansson, Injac-Maurizzi, per dirne un paio). Così gli italiani: Lodici-Aras Vardanyan (Lituania), Moroni-Aleksandra Maltsevskaya (Polonia, nome importante nel femminile), Brunello-François Godart (Belgio), Perossa-Jiri Stocek (Cechia), Bettalli-Read Samadov (Azerbaigian, già avversario di Lodici in World Cup 2025), Hercegovac-Emin Ohanyan (Armenia), Marzano-Khagan Ahmad (Azerbaigian).