Dall’astronauta all’ex sindaco di New York: ecco gli ospiti della Innovation Week
Pavia. L’uomo tornerà sulla Luna? Esiste altra vita nel sistema solare? L’intelligenza artificiale cambierà le regole della democrazia? Domande alle quali risponderanno gli appuntamenti della prima edizione della Pavia Innovation Week, con nomi di richiamo nazionale e internazionale, dal regista Maurizio Nichetti all’astronauta Paolo Nespoli fino all’ex sindaco di New York, Bill De Blasio.
L’appuntamento
L’iniziativa è ideata e promossa da Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Assolombarda, Comune di Pavia, Università degli Studi di Pavia e Principia SpA - società pubblica, partecipata dal governo italiano, specializzata nello sviluppo di distretti urbani dell’innovazione - in collaborazione con Corriere della Sera. Una manifestazione internazionale, annuale e gratuita, dedicata all’innovazione scientifica, tecnologica e culturale, diretta da Massimo Sideri, inviato ed editorialista del Corriere della Sera.
Il festival si aprirà mercoledì 8 aprile con un dibattito inaugurale al Teatro Fraschini dedicato a “Scienza e Musica, il dialogo tra due linguaggi universali”. Un evento di altissimo profilo che vedrà Geoffrey Hinton, Nobel per la Fisica dell’Intelligenza Artificiale 2024, insieme a Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto italiano di tecnologia, e alla scienziata e già direttrice del Cern Fabiola Gianotti. Il dialogo, moderato da Massimo Sideri, sarà arricchito dalle esibizioni del violinista Alessandro Quarta e del pianista Ramin Bahrami, in un intreccio tra scienza e arti performative.
L’Intelligenza Artificiale sarà uno dei fili conduttori della week pavese: dalle sue implicazioni etiche e politiche, affrontate nel confronto tra il già sindaco di New York Bill De Blasio e la scrittrice e reporter Silvia Lazzaris, fino alle ricadute su formazione, democrazia, informazione, linguaggio e creatività, come esploreranno Maria Chiara Carrozza e accademici illustri, quali Cristina Messa, Jeffrey Schnapp, Massimiano Bucchi e Giuseppe Antonelli. La Pavia Innovation Week accompagnerà il pubblico in un viaggio che attraversa tempo, spazio e saperi. Si guarderà alle stelle per capire “Perché siamo andati e perché torniamo sulla Luna” insieme all’astronauta Paolo Nespoli, al fisico Roberto Battiston e alla space architect del MIT Valentina Sumini. I misteri dell’universo saranno raccontati dal fisico Guido Tonelli, mentre il cinema d’autore e il suo futuro verrà trattato in relazione all’Ai con Paolo Baldini e con il regista Maurizio Nichetti.
L’egittologia
Ampio spazio anche alla cultura umanistica e al rapporto tra innovazione, parole e immaginario: dall’egittologia spiegata a tutti con Christian Greco al dialogo tra letteratura e tecnologia, fino al giornalismo nell’era dell’AI con le firme del Corriere della Sera, tra cui il direttore Luciano Fontana a confronto con i direttori dei principali media italiani, ma anche gli interventi e interviste speciali di Beppe Severgnini, Venanzio Postiglione, Roberta Scorranese e Daniele Manca. Uno degli elementi distintivi della Pavia Innovation Week è la capacità di rendere ibridi i linguaggi.
La divulgazione scientifica sale sul palco con il format “La Scienza a Teatro”: dalla performance “La salute circolare” con Ilaria Capua e Antonella Attili, fino allo spettacolo “Il senso degli errori” con Massimiano Bucchi e Arturo Stalteri, dove la ricerca incontra emozione e narrazione. Difficile riassumere in un articolo i 40 appuntamenti che si snoderanno, tra l’8 e l’11 aprile, tra Fraschini, Ghislieri, Borromeo, istituti scolastici cittadini e piazza della Vittoria.
Il sindaco Lissia
«Siamo pronti a ospitare questo evento e non è casuale che si tenga a Pavia». Il sindaco, Michele Lissia, ha creduto molto nel progetto di un format che in qualche modo caratterizzi l’immagine della città di Pavia. L’ambizione, ovviamente, è che la settimana dell’innovazione diventi un punto di riferimento a livello nazionale e venga istantaneamente associata al nome di Pavia.
«Questo evento – prosegue il sindaco – è il frutto dello sforzo dei tanti partner che si sono spesi per organizzarlo ed esprime la vocazione della città di abbracciare la conoscenza e il sapere. Ci aspettiamo molto da questa settimana, con momenti di dibattito e spunti di riflessione sul futuro che ci aspetta». Lissia aveva anticipato la Pavia Innovation Week già nel corso del discorso in occasione del conferimento delle benemerenze di San Siro. E, come aggiunge il direttore scientifico Massimo Sideri: «Pavia è una città che ha nel suo Dna la conoscenza. Per questo abbiamo immaginato un palinsesto con un altissimo livello di ospiti, alcuni di eccellenza internazionale, ma con un programma diffuso, ovvero, capace di attraversare luoghi, linguaggi e generazioni diverse, trasformando la città in un laboratorio aperto di idee, dove la curiosità è il vero motore dell’innovazione». Infatti a fare da location a dibattiti e presentazioni saranno luoghi iconici della città.
Per avere il dettaglio dei contenuti è possibile cliccare qui o visitare il sito www.paviainnovationweek.it e cliccare sulla sezione “programma”.