Добавить новость


World News


Новости сегодня

Новости от TheMoneytizer

Perché Sanremo 2026 non è un festival musicale, ma un rito di autoconservazione

di Laura Ruzzante

C’era una volta la televisione. Ora c’è il Festival di Sanremo, versione 2026. Un’esperienza mistica che riesce nell’impresa miracolosa di far rimpiangere persino le televendite di pentole degli anni Ottanta. Al timone, con la stessa vivacità di un busto di marmo di Carrara appena lucidato, ritroviamo Carlo Conti. L’uomo che non invecchia, non cambia espressione e, soprattutto, non disturba il manovratore. È il perfetto garante della Restaurazione: dopo le intemperanze di Amadeus, che ogni tanto si permetteva il lusso di una nota fuori spartito, la Rai dei patrioti ha richiamato il “ragioniere dell’etere” per riportare l’ordine, la disciplina e la noia d’ordinanza.

Il cast dei 30 “Big” (termine usato con la stessa precisione semantica con cui si definisce “statista” un sottosegretario a caso) sembra uscito da un bando di concorso dell’Inps per il recupero delle glorie perdute. Ci sono cantanti che cambiano look e opinioni politiche con la frequenza con cui noi cambiamo le pile del telecomando. Ci sono i soliti sospetti del pop ministeriale e, per non farsi mancare nulla, la quota “giovane” rappresentata da gente che, se non avesse i tatuaggi sulla faccia, verrebbe scambiata per la comparsa di un film di Pupi Avati.

Ma la vera perla di questa edizione è il “metodo Conti”. Un format che prevede l’uso massiccio di Laura Pausini come co-conduttrice fissa, una sorta di “Calamity Jane” del bel canto che deve tappare i buchi tra un’ospitata di Can Yaman (fondamentale per la comprensione del testo della canzone d’autore) e un collegamento dalla nave con Max Pezzali, ormai trasformato in un ologramma che canta l’ennesima variazione sul tema delle “due discoteche e un mazzo di fiori”.

E poi c’è l’omaggio a Pippo Baudo. Un momento di rara sobrietà in cui Conti, con la faccia di chi ha appena ricevuto una multa per divieto di sosta, celebra l’inventore della televisione-cattedrale. Il messaggio è chiaro: “Visto? Siamo ancora qui, a fare la stessa cosa dal 1954, con gli stessi ospiti, le stesse polemiche programmate a tavolino e la stessa pretesa di rappresentare il Paese”.

Il Paese, intanto, osserva attonito questo acquario di pesci di gomma che galleggiano nell’etere pubblico, pagato col canone di chi, la sera, preferirebbe guardare un documentario sulla riproduzione dei licheni piuttosto che ascoltare l’ennesimo duetto tra Fedez e Masini (una roba che al confronto l’invasione delle cavallette sembra un buffet di gala).

In conclusione: Sanremo 2026 non è un festival musicale. È un rito di autoconservazione della specie. Un luogo dove il tempo si è fermato, dove le canzoni sono solo il rumore di fondo tra uno spot e l’altro, e dove l’unico vero “vincitore” è, come sempre, il conformismo più spinto. Slurp.

Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione.

L'articolo Perché Sanremo 2026 non è un festival musicale, ma un rito di autoconservazione proviene da Il Fatto Quotidiano.

Читайте на сайте


Smi24.net — ежеминутные новости с ежедневным архивом. Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. Абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть —онлайн с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии. Smi24.net — живые новости в живом эфире! Быстрый поиск от Smi24.net — это не только возможность первым узнать, но и преимущество сообщить срочные новости мгновенно на любом языке мира и быть услышанным тут же. В любую минуту Вы можете добавить свою новость - здесь.




Новости от наших партнёров в Вашем городе

Ria.city
Музыкальные новости
Новости России
Экология в России и мире
Спорт в России и мире
Moscow.media










Топ новостей на этот час

Rss.plus