Carnevale Ivrea, la folla saluta il Generale Gusta il giovedì grasso
IVREA. Un Giovedì grasso dall’aria mite, con le piazze piene di gente con il berretto frigio e di bambini nei loro costumi colorati, a giocare al gioco della battaglia delle arance (di gomma) nei piccoli carri allestiti in piazza Ottinetti, tra una merenda e la presenza festosa dei supereroi. Piace il Generale Mario Gusta, che riscuote applausi ed entusiasmo. Un attimo di paura c’è stato in corso Cavour, all’altezza della fontana di Camillo Olivetti, quando l’Aiutante di campo addetto al Generale, Riccardo Zannini, è stato disarcionato. Il corteo storico a cavallo era praticamente fermo quando il cavallo ha prima impennato e subito dopo sgroppato. Zannini è volato in aria ed è caduto a terra con una capriola davanti a centinaia di persone che stavano assistendo al corteo. La caduta è stata registrata dai cellulari che in quel momento riprendevano il corteo. L’Aiutante di campo si è subito rialzato e ha partecipato alle cerimonie successive. Nel tardo pomeriggio, appena terminata la cerimonia degli Oditori, riesce a rispondere al telefono alla Sentinella: «Sono cose che possono succedere. Mi sono rialzato subito, per fortuna non ci sono state conseguenze».
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E se le cerimonie della giornata si erano concluse con la consegna, da parte del Generale, dell’onorificenza degli Oditori a don Giuseppe Duretto, Laura Bethaz, Renè Enriello e Massimo Nicolotti, quattro ore prima l’inizio era stato, come sempre, nella sala Dorata di palazzo civico, nel momento in cui il sindaco Matteo Chiantore si toglie la fascia tricolore per “passare i poteri” al Generale Mario Gusta, accompagnato dallo Stato maggiore. Il Carnevale di Ivrea è, nella sostanza, un grande gioco di ruolo dove ciascuno ha una parte ben precisa: «Il sindaco c’è in tutte le cerimonie – ha detto Chiantore – è un po’ come la carta da parati. Avete iniziato un’avventura e ci sono state giornate splendide. L’importanza di questa festa è tale che prevede anche che, a un certo punto, il sindaco si spogli di questa fascia. In questi giorni di festa, tutti voi rappresentate Ivrea e la vostra presenza e il vostro sorriso sarà il ricordo delle tante persone che in questi giorni verranno nella nostra città».
Il giovedì è la giornata di Carnevale preferita dalla gente del territorio. Da sabato ci sarà il pienone dei turisti e la città cerca di presentarsi nella sua veste migliore. Proprio ieri, sul tema, è intervenuta Daniela Santanché, ministra del Turismo, spiegando come, in Italia, nella settimana del Carnevale, ci sia una crescita del 2% rispetto all’anno scorso del tasso di saturazione Ota (livello di occupazione giornaliero registrato dai portali) e il nostro Paese abbia una performance migliore rispetto a Spagna, Grecia e Francia. «L’Italia – ha detto – grazie anche alle iconiche manifestazioni di località grandi e piccole come Venezia, Viareggio, Ivrea, Putignano e Acireale, riconferma la maggiore attrattività del nostro sistema turistico a livello internazionale. Il Carnevale, insomma, dipinge a tinte brillanti il quadro del turismo italiano, mostrando una domanda diffusa e ben distribuita sull’intero territorio, fungendo al contempo da leva strategica di distribuzione e destagionalizzazione dei flussi». E quindi, largo ai momenti più suggestivi del Carnevale: la presentazione di Violetta, dal balcone di palazzo civico, sabato sera alle 21 e, da domenica, la battaglia delle arance. Sempre nella giornata di ieri, in piazza del Rondolino, i Mercenari hanno svelato il nuovo bandierone.