Attacchi sincronizzati ai treni, s’indaga per terrorismo. Deidda: “Giochi nel mirino, va potenziata la sorveglianza sulla rete ferroviaria”
“Si tratta con certezza di atti dolosi e in base ai primi riscontri anche da parte dei tecnici di Rfi” che “sono stati fatti per creare il massimo disagio. Per adesso non c’è una prova diretta che si possa trattare di azioni legate ai Giochi Olimpici, così come avvenuto sulle rete ferroviaria francese in occasione della cerimonia per le Olimpiadi del 2024. Va detto però che ci sono dei precedenti italiani perché, per esempio, nel 2014 a Bologna c’era stato un attentato con dei danneggiamenti per mano degli anarchici”. Così Salvatore Deidda, presidente della commissione Trasporti alla Camera, in un’intervista al ‘Corriere della Sera.
Attacco sincronizzato ai treni, si indaga per terrorismo
Sabato c’è stato un attacco sincronizzato contro le Olimpiadi di Milano-Cortina, con due atti di sabotaggio in contemporanea che hanno paralizzato la circolazione dei treni nel Nord Italia, per tutta la mattinata. Gli attacchi sono stati uno in Emilia-Romagna, tra Bologna e Castel Maggiore, e l’altro nelle Marche, a Pesaro. Nel sabotaggio sono stati impiegati ordigni incendiari artigianali. Gli investigatori seguono la pista anarchica tesa a boicottare i Giochi di Milano-Cortina in un blitz che ha molte analogie con quello che fu messo in atto in Francia in occasione delle Olimpiadi di Parigi del 2024.
Deidda al Corriere: Un potenziamento della sorveglianza è necessario
“Quello che ci spaventa – commenta Deidda col Corriere della Sera – è un’azione nel giorno dell’avvio dei Giochi Olimpici, un fatto che segue un generalizzato aumento delle tensioni e degli scontri in occasione di manifestazioni”. La rete ferroviaria può essere protetta meglio? “In campo ferroviario potrà dare un grosso contributo l’intelligenza artificiale, la stessa Rfi sta introducendo una nuova tecnologia per monitorare la rete. Un potenziamento della sorveglianza è necessario sia per ragioni di sicurezza sia per scongiurare furti di rame o altri materiali, così come le invasioni dei binari da parte di estranei. A Milano Rogoredo il sistema è già attivo e uno dei prossimi interventi riguarda proprio Bologna”.
Sabotaggio dei treni
“Un ulteriore intervento – prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia – questo di natura politica, è stata la decisione di cui sono promotore di aggiornare e aumentare la sanzioni per chi, per esempio, invade i binari, tira il freno di emergenza a bordo dei treni senza motivo. Fino ad oggi per questo tipo di violazioni le multe erano ancora quelle previste in lire, per questo le abbiamo aggiornate per destinare più fondi alla sicurezza delle ferrovie, che sempre di più sembrano essere diventate un obiettivo sensibile”.
Deidda ricorda inoltre che nell’ambito del Decreto Sicurezza “abbiamo previsto anche un fondo con uno stanziamento da 50 milioni di euro per accordi, operazioni e interventi coordinati tra Rfi, ministero dell’Interno e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che hanno l’obiettivo di mettere in sicurezza le stazioni e la rete ferroviaria”.
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