La Costituzione al centro delle Settimane della legalità
VERRES
Educare alla legalità: mai come in questa fase storica la scuola riveste in questo ambito un ruolo strategico con il supporto delle famiglie. Prenderanno il via venerdì 6 febbraio le Settimane della legalità e della cittadinanza Bassa Valle 2026: per un mese, incontri e laboratori nelle scuole del territorio si svilupperanno lungo il file rouge del macrotema “La Costituzione”, grazie alla collaborazione di un’ampia rete di enti e associazioni.
Protagonisti sono oltre 1.200 studenti dell’Isiltep di Verrès, del Don Bosco di Châtillon e di centinaia di giovanissimi appartenenti agli istituti comprensivi del territorio: «Parlare di legalità ai giovani e ai giovanissimi, dando loro l’opportunità di confrontarsi con esperti – dichiara l’assessore all’Istruzione, Erik Lavevaz – contribuisce ad attivare uno spirito critico e stimolare le coscienze; incoraggiare la cultura della legalità in un’istituzione scolastica significa educare alunni e studenti al rispetto della dignità della persona».
Il programma si avvia e conclude alla casa circondariale di Brissogne: venerdì 6, gli studenti delle classi quarte dell’Isiltep di Verrès parteciperanno al Forum Giovani e adulti a confronto, incontrandosi intorno al tema Gestione del tempo vuoto e dello spazio e il senso di libertà.
Venerdì 6 marzo una rappresentanza di giovani prenderà parte alla partita di calcio in carcere, per un momento di socialità tra il “dentro” e il “fuori”. Da lunedì 9 febbraio il tema delle dipendenze sarà al centro dei percorsi laboratoriali per le classi prime dell’Isiltep, con attenzione verso il traffico di stupefacenti, il contrasto al gioco d’azzardo e la dipendenza da alcool; giovedì 12 i laboratori si orienteranno per le seconde su bullismo e cyberbullismo. Le stesse tematiche verranno affrontate lunedì 23 e martedì 24 all’Istituto Don Bosco, sempre in sinergia con il mondo dell’associazionismo che porta all’attenzione le personali esperienze di vita. Mercoledì 11 all’Isiltep e mercoledì 25 febbraio al Don Bosco di Châtillon saranno i firmatari del protocollo i protagonisti dell’incontro con gli alunni delle classi terze nei percorsi in tema di violenza familiare, diritti dei minori, parità.
Nelle scuole medie del Don Bosco, lunedì 2 marzo saranno proposte attività in tema di educazione alle emozioni e alle relazioni, mentre giovedì 5 marzo si svolgerà la fase di rielaborazione del Percorso smartphone con la consegna dell’attestazione e la firma del Patto legalità&intergenerazionalità. La stessa iniziativa verrà proposta anche agli studenti della scuola secondaria dell’Istituzione scolastica Luigi Barone, nelle sedi di Verrès e Brusson.
All’Istituzione scolastica Mont Rose A di Pont-Saint-Martin saranno messe in campo diverse attività laboratoriali tra cui il progetto Diderot, con attività orientate a sensibilizzare gli studenti sui temi della prevenzione e dei corretti stili di vita sviluppando capacità critiche verso le notizie di salute presenti sul web, oltre a laboratori in tema di arte e la scienza per lo sviluppo dello spirito critico. La chiusura delle attività laboratoriali nelle scuole sarà il 4 marzo nella Gallery dell’Isiltep di Verrès; con le classi quinte verranno affrontate tematiche quali tutela del patrimonio paesaggistico nelle fasi climatiche attuali, attività di soccorso a seguito di eventi naturali propri e indotti, fenomeni migratori, scienza al servizio dell’ambiente, “memoria dei ghiacci”.