Ivrea, addio a Brevi preparatore dei portieri
IVREA. Il mondo dell'Ivrea calcio ad inizio anno ha perso un'altra figura di spicco. È Alessandro Brevi, 88 anni, morto il 10 gennaio, lasciando la moglie Marisa e il figlio Carlo. Storico preparatore dei portieri dapprima nella stagione 1980/1981, con tanto di vittoria del campionato di Promozione e successivamente nei primi anni 2000, con il passaggio dalla serie D all'allora C2, ora Lega Pro. In mezzo l'avventura anche in Valle d'Aosta nell'allora formazione del Saint Vincent Maros. Nunzio Santoro, allenatore sia di Ivrea, che di Saint Vincent Maros, lo ricorda: «Cresciuto calcisticamente nel Valle d'Aosta ricoprendo il ruolo di portiere, Sandro, come noi tutti lo chiamavamo, ha smesso prestissimo di giocare, ma la sua passione non l'ha fatto allontanare dal mondo del pallone. Nella stagione 80/81 è stato con me all'Ivrea della presidente Gianna Givone, in qualità di preparatore dei portieri, poi nei successivi tre anni al Saint Vincent Maros, club che abbiamo contribuito a portare nel campionato Interregionale (serie D)». «L'ho apprezzato – continua – come professionista, era una persona affidabilissima. Con la stagione 84/85 le nostre strade si separarono, perché lui poi tornò ad Ivrea, ma il nostro rapporto è rimasto solido. Lo ricorderò come un professionista top e un compagno di viaggio superlativo». Grazie a Brevi sono usciti alla ribalta grandi portieri che hanno difeso la porta degli arancioni, tra cui Berto, Maio, Caparco e Fessia. «Sono cresciuto sotto la sua ala prima a Ivrea e poi a Saint-Vincent – dice Franco Fessia –. Era una persona che pretendeva molto, ti faceva faticare in allenamento, ma tutti gli sforzi erano ripagati in partita perché si facevano ottime prestazioni. Lo ricorderò sempre come una persona mai fuori dalle regole, che prediligeva i rapporti diretti». L.P.