Speed skating, Andrea Giovannini sale sul podio nella mass start ad Inzell
Alla Max Aicher Arena di Inzell, in Germania, si chiude la quinta tappa della Coppa del Mondo 2025-2026 di speed skating: arriva un podio per l’Italia grazie ad Andrea Giovannini, che si classifica terzo nella mass start maschile.
La mass start maschile viene dominata dal ceco Metoděj Jílek, che va in fuga e non si fa più riprendere, chiudendo con 66 punti, davanti al transalpino Mathieu Belloir, secondo con 41, che resiste alla rimonta di Andrea Giovannini, il quale sale sul gradino più basso del podio con 20 punti. Per l’azzurro diventano 16 i podi individuali in Coppa del Mondo, dato che quello odierno è il terzo stagionale.
Nella mass start femminile la gara si risolve con la più classica delle volate: vince la neerlandese Marijke Groenewoud, che con 60 punti precede la canadese Valerie Maltais, seconda a quota 40, e la statunitense Mia Manganello, terza a quota 20. Linda Rossi chiude decima con 3 punti dopo essere stata promossa dalla Division B grazie al quarto posto ottenuto nella gara in cui Emily Tormen termina 14ma.
Nei 500 metri femminili la polacca Kaja Ziomek-Nogal vince in 37.25, andando a precedere la padrona di casa tedesca Sophie Warmuth, seconda in 37.61, a 0.36, mentre la neerlandese Marrit Fledderus chiude terza in 37.62, a 0.37. Dodicesima piazza per Serena Pergher in 38.08, a 0.83, mentre in Division B l’azzurra Maybritt Vigl è quarta in 38.50.
Nei 500 metri maschili il polacco Damian Żurek lima tre centesimi al record della pista che egli stesso aveva stabilito due giorni fa e vince in 34.06, beffando lo statunitense Jordan Stolz, secondo in 34.10, a 0.04, mentre completa il podio l’altro polacco Marek Kania, terzo in 34.29, a 0.23. In Division B si registra il 14° posto di David Bosa in 35.43.
Nel team sprint femminile, senza l’Italia, si impongono i Paesi Bassi (Fledderus/Verkerk/Grevelt), primi in 1:25.52, davanti al Canada (Hiller-Donnelly/Lamarche/Blondin), secondo in 1:26.84, a 1.32, ed alle padrone di casa della Germania (Franzen/Heimerl/Ostlender), terza in 1:28.45, a 2.93.
Nel team sprint maschile, con l’Italia assente, arriva l’affermazione degli Stati Uniti (Mcdermott-Mostowy/Mcleod/Stoppelmoor), primi in 1:17.61, che precedono la Norvegia (Brattgjerd/Rukke/Magnussen), seconda in 1:18.27, a 0.66, ed i Paesi Bassi (Westenbroek/Vos/Scheperkamp), terzi in 1:19.33, a 1.72.