Voghe, futuro incerto. Il patron: «Sono stanco, ora tocca alla città» Cassulo presidente?
VOGHERA. Ultimo posto in classifica con 11 punti (2 di penalizzazione per vertenze pregresse legate alla scorsa stagione), 4 punti raccolti nelle ultime 12 gare (frutto di 4 pareggi e 8 sconfitte), giocatori che partono per altre destinazioni (l'ultimo in uscita è il portiere Mangano) e una situazione sempre più allarmante. Il clima in casa Vogherese è cupo. Allo stadio si respira un'atmosfera di delusione, con i tifosi preoccupati per il futuro, e lo spettro della retrocessione in Eccellenza sempre più incombente. Sull'attualità burrascosa in casa rossonera, il patron Oreste Cavaliere non ha molta voglia di parlare, ma si limita a qualche considerazione, cercando di risollevare la squadra e l'ambiente.
«La stagione non è ancora finita, e come dico sempre, i conti vanno fatti alla fine. La situazione di classifica è difficile, ma non c'è ancora nulla di compromesso. Nello sport, ci sono le vittorie e le sconfitte, e anche un'eventuale retrocessione fa parte del calcio, nel caso va accettata, e non va vissuta come qualcosa di drammatico. Quello che sto vedendo è una squadra che lotta con grande dignità e spesso non raccoglie per quanto produce, poi accetteremo il verdetto del campo, qualsiasi esso sia». In riferimento al futuro societario, il presidente della Voghe confessa: «Sinceramente sono stanco, dopo sette anni in cui ho dedicato tante energie, sacrifici e passione a questa società. Ora mi aspetto che la città di Voghera faccia la sua parte, e dimostri interesse e attaccamento verso la squadra».
LE PISTE PER IL FUTURO
L'appello di Cavaliere si lega quindi alle questioni societarie su tavolo. In questi giorni, sono attesi sviluppi in riferimento alla cordata milanese, con cui si sta trattando da alcune settimane, e alla nuova pista che conduce a imprenditori vogheresi, o comunque del territorio, che hanno manifestato un interessamento a rilevare il club.
Sono giorni di incontri e trattative convulse, con novità attese a stretto giro di posta. Sul passaggio di proprietà, il patron Cavaliere, al timone della società rossonera dall'estate del 2019, mantiene la riservatezza, e preferisce rinviare qualsiasi discorso quando i giochi saranno chiusi. Intanto, dalle indiscrezioni raccolte, sembra imminente la nomina come presidente di Claudio Cassulo, vogherese, e attualmente vicepresidente del club di via Facchinetti. Questa novità al vertice potrebbe proprio presagire la volontà di restituire “vogheresità» nei quadri dirigenziali della società. I due binari, campo e società, procedono quindi a stretto contatto in casa rossonera. La squadra riprenderà oggi ad allenarsi, in vista della trasferta da bollino rosso sul campo della capolista Folgore Caratese, sotto esame c’è la posizione di mister Macchetti, dopo tre sconfitte consecutive. Prende consistenza l’ipotesi di un nuovo ribaltone sulla panchina. Sono quindi giorni caldi in casa Voghe, tra una salvezza sul campo sempre più in salita, con l’accesso ai play out che sembra un miraggio, e gli interrogativi inerenti al tema societario che andranno definiti in tempi rapidi, in modo da poter pianificare il futuro, individuando il nuovo gruppo dirigenziale.
Si attendono quindi sviluppi in tempi ristretti, sulla questione societaria, mentre la squadra prova a restare concentrata sul campo, con l’intento di ricavare il massimo dalle 14 gare che restano in programma. —