Rugby, Challenge Cup: la Benetton Treviso non si ferma, espugnato in rimonta Lione
Si chiude con quattro vittorie in quattro match la prima fase della Challenge Cup per la Benetton Treviso, che nell’ultimo – ormai superfluo per la classifica – match supera il Lione in trasferta e chiude, così, al primo posto nel suo girone. Un successo arrivato in rimonta, dopo un primo quarto di match sofferto.
Avvio in salita per la Benetton Treviso al Matmut Stadium, dove il Lione parte con un’intensità feroce e indirizza subito i primi minuti della sfida, valida per la quarta e ultima giornata della fase a gironi di Challenge Cup. I padroni di casa impongono ritmo e fisicità sin dal calcio d’inizio, costringendo i biancoverdi a difendere a lungo nella propria metà campo. Al 3’ arriva il primo strappo decisivo: la linea difensiva trevigiana si apre e Alfred Parisien si infila con tempismo nello spazio creato dal gioco alla mano del LOU. L’ala francese va a schiacciare indisturbato, con Paddy Jackson preciso nel trasformare per il 7-0. Il Lione continua a spingere, trovando continuità nei punti d’incontro e mettendo in difficoltà l’organizzazione difensiva della Benetton.
La pressione si trasforma rapidamente in un nuovo colpo al 7’. Ancora Parisien è protagonista assoluto: questa volta l’azione è personale, con una corsa devastante che spezza i placcaggi e porta a una meta di pregevole fattura. Jackson non sbaglia dalla piazzola e il tabellone segna già 14-0, fotografando un inizio tutto a tinte francesi. Treviso prova a riordinare le idee e, dopo una fase di sofferenza, riesce a guadagnare metri e possesso. All’11’ arriva il primo segnale concreto di reazione: Rhyno Smith è glaciale nel centrare i pali su calcio di punizione, muovendo il punteggio sul 14-3 e dando ossigeno ai suoi.
La seconda metà del primo tempo ribalta l’inerzia della gara e segna la definitiva crescita della Benetton Treviso. Al 20’ il lavoro degli avanti biancoverdi apre il varco giusto per Siua Maile, che finalizza una lunga azione multifase andando oltre la linea. Rhyno Smith è impeccabile dalla piazzola e riporta i suoi a un solo possesso di distanza, sul 14-10.
Treviso prende fiducia e dilaga. Al 29’ un’azione corale di grande qualità, avviata dall’ispirazione di Michele Lamaro, manda in crisi la difesa del Lione e si chiude con la meta di Malakai Fekitoa, trasformata ancora da Smith per il sorpasso. La Benetton continua a colpire al 35’ con Onisi Ratave, abile a infilarsi nello spazio dopo una serie di passaggi rapidi, prima di chiudere il parziale al 39’ con la seconda meta personale di Maile da maul avanzante: Smith non sbaglia e all’intervallo il punteggio sorride nettamente ai veneti sul 14-31.
La ripresa si apre con un Lione deciso a reagire e a provare a rientrare in partita dopo il pesante passivo accumulato nel primo tempo. I francesi alzano ritmo e pressione, trovando maggiore continuità nel possesso e mettendo alla prova la tenuta difensiva della Benetton. Al 57’ una penetrazione profonda del LOU sorprende la linea biancoverde e porta alla meta di Dylan Cretin, che ridà entusiasmo ai padroni di casa; Martin Méliande però manca la trasformazione, lasciando il punteggio sul 19-31.
La risposta di Treviso è immediata e spazza via ogni tentativo di rimonta. Al 62’ i veneti si installano stabilmente nei cinque metri avversari e, dopo una lunga pressione, trovano la meta con Mirco Spagnolo, bravo a finalizzare il lavoro del pacchetto. Rhyno Smith è ancora preciso dalla piazzola e allunga sul 19-38, ristabilendo un margine di sicurezza che restituisce pieno controllo del match al Benetton.