Australian Open, doppio: Bolelli/Vavassori contro Ho/Jebens, esordio agevole per Errani/Paolini
Sono stati sorteggiati i tabelloni di doppio dell’Australian Open 2026: l’Italia sarà rappresentata da ben sette azzurri, di cui quattro nel main-draw maschile e tre in quello femminile. Andiamo a scoprire quali coppie l’urna del sorteggio ha riservato ai nostri tennisti, partendo con l’analisi degli accoppiamenti relativi agli uomini.
Tabellone maschile: Bolelli/Vavassori, ma non solo
Chiaramente, per quanto concerne il versante ATP la truppa italiana sarà guidata dai finalisti uscenti delle ultime due edizioni del torneo, nonché settima forza del draw aussie, ovvero Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Bole e Wave (reduci dalla semifinale di Adelaide, dove il torinese ha raggiunto anche gli ottavi in singolare) sono stati inseriti nel secondo quarto della metà alta, quella guidata dalle testa di serie n° 1 Cash/Glasspool, vittoriosi ai Championships. Nel loro scorcio di tabellone, i grandi rivali in un teorico quarto di finale saranno i tedeschi, n° 5 del seeding e Maestri 2024, Krawietz/Puetz. A completare il puzzle della prima griglia ai blocchi di partenza nella parte alta, troviamo infine la quarta coppia favorita al successo finale, quella composta da Mate Pavic e Marcelo Arevalo.
L’esordio per Simone e Andrea, sulla carta, dovrebbe essere assolutamente alla portata: affronteranno il giocatore di Taiwan Ray Ho che farà squadra con il tedesco Hendrik Jebens. Qualora superassero questo modesto ostacolo, Bolelli/Vavassori troverebbero i vincenti della sfida che mette di fronte Hijikata/Schoolkate opposti a Johnson/Zielinski. Gli australiani partono sicuramente favoriti nei pronostici, considerando anche il supporto che potranno ricevere dai connazionali sugli spalti, rispetto al britannico ed il polacco. Ma anche in questo caso chiunque delle coppie andasse avanti per i nostri si prefigurerebbe una sfida agile.
In questo lato del draw, tra le possibili mine vaganti abbiamo gli ex campioni Kokkinakis/Kyrgios che dovessero stare bene a livello fisico sarebbero clienti complicati per tutti. Da segnalare anche la coppia belga composta da Bergs e Collignon oltre ai kazaki – non più giovanissimi ma sulla partita secca possono ancora dire la loro – Golubev/Nedovyesov e ai fratelli Cerundolo.
Darderi e Bellucci presenti anche in doppio
Oltre alla nostra principale speranza di sognare di conquistare il titolo, personificata dal duo emiliano-piemontese, avremo in gara anche Luciano Darderi e Mattia Bellucci. L’italo-argentino farà coppia con un altro sudamericano, il cileno Cristian Garin. Subito un debutto tosto il loro, contrapposti all’accoppiata testa di serie n° 16 Krajicek/Mektic. Il tennista lombardo invece sarà accanto del talentuoso ungherese Fabian Marozsan. Esordiranno contro il portoghese Francisco Cabral e l’austriaco Lucas Miedler, numeri 9 del tabellone. Anche questa una partita complicata, ma sicuramente più aperta di quella che vedrà protagonista Luciano.
Curiosamente sia Darderi che Bellucci sono stati sorteggiati nel quarto di Simone e Andrea, quindi avremo i quattro azzurri tutti concentrati nel medesimo spicchio di tabellone.
Tabellone femminile: Errani e Paolini, esordio agevole
Come già preannunciato, saranno invece tre le tenniste italiane in gara nel tabellone di doppio femminile a Melbourne Park. Anche per le donne, abbiamo evidentemente una coppia a dir poco collaudata sulla quale si reggono le nostre possibilità di affermazione finale. Ovviamente parliamo di Sara Errani e Jasmine Paolini, la nostra coppia d’oro. Le due saranno la coppia n° 2 del seeding, dietro solamente Siniakova/Townsend. Al primo turno, l’impegno sarà tutt’altro che proibitivo. Dovranno vedersela con Maia Lumsden (britannica) e Qianhui Tang (cinese).
Dopo quella che si prospetta una vittoria in carrozza, le campionesse in carica di Roma avranno certamente una wild-card. Le australiane Birrell/Gibson o alternativamente le giapponesi Kobori/Shimizu. Meglio evitare le giocatrici di casa per quanto le categorie di differenza in favore del duo tricolore sono diverse. Nella metà basa da loro presieduta, il principale spauracchio è rappresentato da Mertens/Zhang (n°4 del seeding).
Come possibile sorpresa in quella parte di tabellone, nel quarto di Sara e Jasmine, occhio a Diana Shnaider che non farà coppia con Mirra Andreeva ma con Liudmila Samsonova. Il sentiero tracciato è pienamente alla portata di Errani e Paolini, è ovvio che bisognerà capire quanto andrà avanti in singolare la due volte finalista Slam – e ci si augura quantomeno fino ai quarti – e quante energie spenderà. Ma sta di fatto che hanno l’opportunità di spingersi fino in fondo anche con un certo agio.
Cocciaretto in coppia con Bouzas Maneiro
L’unica altra azzurra presente ai nastri di partenza sarà Elisabetta Cocciaretto, che dopo lo splendido trionfo di Hobart partendo dalle quali non vuole smettere di stupire. La classe 2001 marchigiana sarà al fianco della galiziana (di un anno più giovane) Jessica Bouzas Maneiro, collocate nel primo quarto della metà bassa. La dea bendata le ha sorteggiate contro le statunitensi Hailey Baptiste e Peyton Stearns: un primo incontro già molto complesso, saranno – anche in modo netto – sfavorite al cospetto delle americane.