Ivrea, minaccia i passanti davanti alla stazione con un coltello
Era in stato di alterazione psicofisica e aveva con sé un coltello. Minacciava i passanti diretti ai bus sostitutivi seminando il panico. Così si è concluso il 6 gennaio alle 21.30 circa nel piazzale antistante la vecchia stazione di Ivrea, in corso Nigra. Il malintenzionato è stato bloccato dalle forze dell’ordine e presumibilmente denunciato, anche se le fonti investigative confermano soltanto un intervento a quell’ora. La scena però si è svolta sotto gli occhi di tante persone che hanno raccontato di esser rimaste sconvolte dall’accaduto e di aver visto gli agenti che portavano via il responsabile dopo averlo reso inoffensivo.
«Io ero chiuso nel mio ufficio a quell’ora - spiega il titolare del bar della stazione Adriano Vaglio -, ma poi ho saputo che qualcosa è successo, sì. Purtroppo c’è il solito gruppo di ragazzi che staziona sempre lì, neanche con il freddo se ne vanno. Abbiamo rimesso i tavolini perché ora c’è il Carnevale e ne abbiamo bisogno, ma non è cambiato nulla. Hanno con loro 4-5 ragazze che li avvisano quando succede qualcosa e quando arrivano le forze dell’ordine, che s’impegnano sempre moltissimo, si dileguano. Purtroppo qui, non resta che chiudere e buttare via le chiavi», riflette amaramente Vaglio.
Per inquadrare la questione in numeri, nel solo mese di novembre gli agenti del commissariato di Ivrea e Banchette hanno provveduto all’arresto di una persona per spaccio e all’allontanamento in via amministrativa di otto persone che avevano atteggiamenti molesti verso gli altri, urlavano, avevano precedenti penali ed erano molestamente ubriachi. Tre di loro sono rimasti a Ivrea e allora sono stati denunciati in procura per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. I numeri fino al 31 ottobre per la zona rossa raccontano di 10mila persone controllate in 6 mesi.