Il panettone in chiave eporediese non conosce crisi: boom di ordini artigianali
IVREA. Malgrado sondaggi e statistiche segnalino un calo vistoso nella spesa media che gli italiani destineranno ai doni natalizi, a causa dell’aumento delle altre spese familiari, a pochi giorni dal cenone della vigilia di Natale e dal pranzo del 25 dicembre, i pasticceri sono concordi nell’affermare che i due simboli per eccellenza del Natale, il panettone e il pandoro, non stanno conoscendo flessioni di sorta e torneranno copiosi a impreziosire le tavole delle feste. A Ivrea, tra l’altro, quelle delle pasticcerie sono certamente le più belle tra le vetrine addobbate a festa, una lusinga per gli occhi, ancor prima che per il palato, ricche e scintillanti, golose nei prodotti e nelle confezioni: un inno all’abbondanza e alla magia del Natale, forse anche a non perdere la speranza, in tempi sempre più bui, che tutto possa, prima o poi, migliorare.
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«Il Natale sta procedendo a gonfie vele – afferma Moreno Facchin, il titolare della pasticceria gelateria Talmone, in corso Nigra 23 –. Con le vendite di panettoni e pandori siamo addirittura molto più avanti rispetto allo scorso anno, tanto che abbiamo dovuto provvedere, in tempi veloci, a nuove ordinazioni per soddisfare tutte le richieste e non farci trovare sprovvisti alla volata finale della vigilia». «I panettoni e i dolci Loison che siamo soliti proporre per il periodo natalizio – continua – piacciono anche in quanto prodotti che, oltre alla qualità degli ingredienti, sono frutto di una speciale lavorazione che avviene secondo i sistemi più moderni ed avanzati, ma nel rispetto dei lunghi e lenti tempi di lievitazione tipici dell’antica tradizione pasticcera italiana. Nella loro realizzazione, tra l’altro, viene impiegato unicamente lievito naturale, ottenuto dalla sola fermentazione di farina di frumento e acqua, senza l’aggiunta di conservanti. Quest’anno, accanto al panettone classico, sono molto ricercati quelli farciti con ingredienti dei presidi Slow Food, quali il panettone allo sciroppo di rosa, quello al marron glacé, quello ai cinque agrumi e quello alla pesca e basilico». «I nostri clienti – conclude Facchin – apprezzano molto anche le confezioni regalo che uniscono dolci o cioccolatini a oggetti di ogni genere. I dolci sono spesso quelli che facevano parte della tradizione italiana proposta da Talmone, quali i torroni aquilani di Sorelle Nurzia, i Krumiri di Casale della ditta Rossi e tanti altri. Quanto all’oggettistica, viene selezionata, così come i nastri, i fiocchi e gli addobbi, già a settembre, da mia moglie Paola, che è l’esperta delle confezioni artistiche».
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Andrea Lotorto, titolare della pasticceria-bar Tre Torri, in via Torino 185, è indaffaratissimo nel suo sfornare panettoni su panettoni: «Ne sforniamo, in media, 600 chili all’anno e talvolta arriviamo a 700. Il panettone che va per la maggiore, da un paio d’anni a questa parte, è quello pesche e amaretto, con le mandorle amare triturate, pezzi di pesche naturali e la glassa al cioccolato: un sapore di una volta, ovviamente attualizzato. La richiesta dei nostri clienti, anche di quelli che entrano in negozio per la prima volta, si orienta molto, in questo Natale 2025, sulla nostra originale Nuvola: forma che richiama quella del panettone, ma pasta simile a quella del pandoro, resa ancora più soffice da una particolare cottura, e, su tutto una leggera spennellata di cacao bianco e burro, per conferirgli l’invitante colore chiarissimo». Anche alla pasticceria Tre Torri vanno molto le confezioni che abbinano cioccolatini o dolci a oggetti o pupazzi e le confezioni regalo in generale delle quali c’è una vasta selezione.
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Rinomata dal 1946 per la sua produzione artigianale dolciaria, salata e, in anni più recenti, anche di gelati, la pasticceria Eporedia, in via Circonvallazione 42, vanta un vasto assortimento di torte personalizzate, brioches e pasticcini uno più buono dell’altro e, ovviamente un panettone artigianale che, negli anni, ha raccolto attorno a sé una marea di estimatori che non vi rinuncerebbero mai, in particolare nella versione al cioccolato. «È vero – conferma Angela Ardissono, titolare insieme alla sorella Donatella –. I panettoni di nostra produzione hanno sempre riscosso successo e anche quest’anno ne stiamo vendendo in grande quantità, in tutti i formati». «Un’altra nostra specialità sono le confezioni regalo, – aggiunge Ardissono – in particolare i cesti nei quali li abbiniamo ad altri dolci, ai sempre ricercatissimi Canavesani, anch'essi di nostra produzione, ad altri prodotti golosi e a bottiglie di champagne o vini pregiati italiani. Per chi lo desidera, uniamo anche oggetti-regalo o pupazzi per i più giovani e i più spiritosi». Per farsene un'idea è sufficiente osservare le scintillanti vetrine che sono davvero una gioia per gli occhi e incantano i passanti con le loro festose proposte.