Rai, il 2026 sarà un grande anno per la fiction: da Don Matteo a Doc, cosa vedremo
La Rai si prepara a un 2026 ricco di novità e conferme nel panorama della fiction italiana, con una programmazione che spazia tra grandi ritorni e nuovi progetti di rilievo, presentati in anteprima durante l’evento allo Auditorium Parco della Musica di Roma, condotto da Alberto Matano.
La stagione televisiva che si apre si annuncia come un “racconto infinito” di storie e personaggi che toccheranno ambiti diversi, dal mondo medico e giuridico fino a quello sportivo e culturale, confermando la Rai come punto di riferimento per la fiction di qualità.
Rai, le fiction più attese del 2026
Tra le proposte più attese, spicca ancora una volta Don Matteo, la serie simbolo della Rai che nel 2026 celebra la sua quindicesima stagione. La fiction continua a conquistare il pubblico grazie al passaggio di testimone tra Terence Hill e Raoul Bova, che per il terzo anno interpreta don Massimo, il sacerdote dal passato tormentato che ha scelto di lasciare la divisa da carabiniere per indossare la tonaca. Accanto a lui, torna il popolare Nino Frassica, consolidando la collaudata squadra di interpreti che ha fatto la fortuna dello show.
Tra le serie storiche, si riconfermano titoli di successo come la sesta stagione di Mare fuori, la quinta di Imma Tataranni – Sostituto Procuratore con Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo, e la quarta di Doc – Nelle tue mani, con Luca Argentero che continua a vestire i panni del medico protagonista. Proseguono inoltre la terza stagione di Cuori, con Giulio Scarpati, e quella di Teresa Battaglia, interpretata da Elena Sofia Ricci. Non mancherà inoltre la seconda stagione di Gloria, con Sabrina Ferilli, altro progetto di rilievo per la Rai.
Il palinsesto Rai si arricchisce anche di numerose novità, che ampliano la rappresentazione di ambiti poco esplorati o protagonisti di storie di grande impatto. Nel settore della scuola, dopo il successo ottenuto con Un professore di Alessandro Gassmann, arriva La preside, con Luisa Ranieri nel ruolo principale, a raccontare le sfide e le dinamiche di un istituto scolastico.
Sul fronte della giustizia e della criminalità, debutta Un futuro Aprile, incentrata sulla figura del giudice Carlo Palermo, interpretata da Francesco Montanari, che promette di portare sullo schermo momenti di grande tensione e riflessione. L’imprenditoria trova spazio in La famiglia Panini, con Serena Rossi, mentre il mondo dello sport si distacca dal calcio per raccontare due discipline meno frequentate: il bob, protagonista di Rosso Volante con Giorgio Pasotti, e l’hockey su ghiaccio, al centro di Tempi supplementari con Giuseppe Zeno.
Non mancheranno inoltre due fiction di grande richiamo: L’invisibile: la cattura di Matteo Messina Denaro, con Lino Guanciale, che affronterà uno dei capitoli più delicati della lotta alla mafia, e Franco Battiato: il lungo viaggio, dedicata alla vita e alla carriera del celebre cantautore.
Il 2026 vedrà anche importanti tributi a figure letterarie di rilievo nazionale. Rai Fiction porterà in scena la straordinaria personalità di Gabriele D’Annunzio con Beppe Fiorello nel ruolo protagonista di Città di vita, che racconterà l’epopea dell’impresa di Fiume. Saranno inoltre realizzati due lavori dedicati a Giovanni Pascoli e Luigi Pirandello: il primo con un adattamento del suo “Romanzo famigliare”, il secondo con Il gigante innamorato, che omaggerà il grande drammaturgo siciliano.
Questa varietà di proposte dimostra la volontà della Rai di bilanciare storie di intrattenimento con contenuti di alto valore culturale e sociale, creando un palinsesto capace di intercettare i gusti di un pubblico ampio e diversificato. L’attenzione a tematiche attuali e a personaggi di spessore testimonia l’impegno della televisione pubblica nel raccontare l’Italia di ieri e di oggi, tra fiction di largo respiro e approfondimenti narrativi di qualità.
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