San Giusto, ladri svaligiano mini market e abitazioni
SAN GIUSTO CANAVESE. Sono tornati i ladri nella tranquillità di San Giusto Canavese, in pieno giorno. Quattro i casi accertati nei giorni scorsi: i più gravi sono avvenuti ai danni di due negozi. Poi si sono registrati due furti nelle case.
Le modalità dei malviventi sono le stesse che due anni fa avevano generato preoccupazione tra i residenti, mentre l’amministrazione comunale aveva organizzato un incontro con i carabinieri della compagnia di Ivrea. Le attività commerciali però erano state risparmiate.
Invece questa volta sono l’obiettivo principale: nel mini market in via Malpiardo, a pochi metri dal polo scolastico i ladri erano due con il volto travisato da occhiali da sole e cappellini. Sono entrati nella pausa pranzo, dopo aver forzato la saracinesca e la porta d’ingresso. Si sono diretti subito verso l’unica cassa e l’hanno svuotata del contenuto, comprese le monetine. Prima di fuggire hanno anche rubato dal banco frigo un cosciotto di prosciutto crudo di Parma ed alcuni formaggi per circa 300 euro.
«Scrivetelo – dice la titolare del market - perché la gente deve sapere. Le telecamere interne del negozio hanno ripreso le immagini di due uomini giovani: uno era alto e magro, l’altro molto robusto».
Nella stessa giornata, ma la mattina presto, i due malviventi erano entrati in uno show room che espone serramenti tra via XXV luglio e via Madonnina, ma la cassa era vuota.
La giunta della sindaca Giosi Boggio gioca d’anticipo e mette a fattor comune l’esperienza vissuta due anni fa. Lo fa attraverso l’allarme diffuso sulla pagina istituzionale del Comune fornendo una serie di utili consigli.
«È fondamentale fare rete – scrive Boggio - in situazioni come queste il profilo Facebook del Comune è uno strumento prezioso per diffondere informazioni tempestive e utili a tutta la comunità. Invitiamo i cittadini a segnalare immediatamente ogni movimento sospetto ai carabinieri e sporgere denuncia in caso di furto. A mantenere alta l’attenzione nel proprio cantone e collaborare tra vicini: spesso una semplice osservazione attenta può evitare problemi. A fare attenzione a auto, o persone che si aggirano senza motivo, soprattutto nelle ore serali. A non pubblicate sui social informazioni sulle assenze da casa. A chiudere sempre porte, finestre e cancelli, anche per brevi uscite. A controllare il funzionamento del sistema d’allarme».
Una ventina i furti di due anni fa, sempre ai danni di abitazioni alla ricerca di soldi ed oggetti preziosi: in una casa era stata aperta una cassaforte. Colpi facili per una batteria di malviventi sicuramente legata a una banda di professionisti, che aveva già agito in alcuni Comuni del basso e dell’alto Canavese: da Montalenghe a Pertusio, passando per Castellamonte. Difficile ipotizzare che possa trattarsi dello stesso gruppo. Intanto le forze dell’ordine hanno subito intensificato i controlli, ma per il momento non c’è serialità.