Liste d’attesa, il racconto dei pazienti: «Ormai per curarmi pago e penso a chi non può permettersi di farlo»
Pavia. C’è chi ha ormai rinunciato a farsi visitare con il pubblico e ha stipulato un’assicurazione che copra i costi dei controlli. Chi si è sentito proporre un controllo urologico a un anno e quattro mesi di distanza. E chi, provando a prenotare una radiografia all’anca lo scorso venerdì, si è sentito rispondere che la prima data utile è a dicembre 2026. Sono solo alcune delle testimonianze inviate dai nostri lettori dopo la pubblicazione dell’articolo uscito il 21 novembre (e ancora reperibile on line) sulle liste di attesa negli ospedali della provincia.
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Dove, secondo gli ultimi dati di monitoraggio ufficiali degli enti, si può attendere anche un anno e mezzo per una risonanza magnetica, sei mesi per una visita gastroenterologica o dermatologica, con criticità che riguardano tanto gli ospedali privati che quelli pubblici. «Io ho ormai rinunciato a fare i controlli periodici con il pubblico e ho stipulato un’assicurazione che copre i controlli per la mia patologia» ci ha raccontato P.R, 70 anni, che due anni fa è stata operata di tumore al seno: ha scelto di farsi seguire dall’istituto tumori di Milano, ma i tempi per gli accertamenti di routine sul territorio sono un problema.
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«Da quando mi trovo in questa condizione non sono mai riuscita a prenotare un esame con il servizio sanitario in tempo per il controllo successivo, così da portare i referti allo specialista. E ciò accade nonostante io mi metta a cercare il giorno dopo il rilascio delle prescrizioni. È incredibile che ciò accada in una città dove ci sono tre ospedali universitari. Così ho deciso di pagare, e io sono tra quelle che se lo può permettere, non immagino l’angoscia che vive chi non può sostenere la spesa».
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S., invece, ci ha raccontato le difficoltà nell’accedere alle visite urologiche di controllo: «Lo scorso maggio ho provato a prenotare una visita, la prima data offerta era il 14 settembre 2026. Ho richiamato il centro prenotazione altre volte per chiedere se ci fosse una data più ravvicinata, ma è stato tutto inutile. Alla fine farò la visita a pagamento, perché le mie condizioni suggeriscono un controllo ogni 12 mesi, e non posso aspettare troppo oltre».Un altro lettore, ci ha raccontato delle difficoltà nell’ottenere una radiografia: «Venerdì ho provato a prenotare una radiografia di controllo all'anca presso l'ospedale di Voghera o Stradella. La prima data che mi viene proposta è il 3/12/2026».