A Banchette altri alberi sospetti a Villa Garda Flip, test sulla tenuta
BANCHETTE. Dopo il taglio dei pioppi cipressini che ombreggiano il rondò di fronte a Palazzo uffici, anche alcuni alberi del giardino di Villa Garda Flip a Banchette potrebbero finire sotto la scure. Per il momento l’esecutivo del sindaco Antonio Mazza ha affidato all’agronomo Daniele Barreca un’indagine fitostatica per verificare lo stato di salute e di sicurezza degli alberi di medio-alto fusto presenti all’interno dell’area verde dell’edificio, teatro di un importante intervento di riqualificazione finanziato dal Pnrr con 615mila euro, e cominciato l’anno scorso. I lavori, in ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale, dovrebbero concludersi per l’inizio del prossimo anno, al termine della ristrutturazione completa degli stabili, la riqualificazione energetica e la sistemazione delle aree esterne con un nuovo impianto di illuminazione.
«Il recupero funzionale dei due edifici presenti nell’area, – ricorda il sindaco – ha lo scopo di migliorare l’accoglienza degli utenti, fornendo servizi adeguati in un ambiente sicuro e confortevole». Villa Garda Flip ospita infatti quattro associazioni e l’ambulatorio infermieristico, che sono stati temporaneamente trasferiti per consentire l’apertura del cantiere. Il Centro giovani, La zattera e l’Associazione nazionale carabinieri in congedo hanno trovato posto nel plesso C della scuola primaria Walter Fillak di via della Torretta, inutilizzato dall’istituto scolastico, mentre l’ambulatorio è ospitato in via Samone. «Al termine dei lavori – aggiunge Mazza – avremmo spazi ancora più funzionali per ospitare attività di carattere socioculturale rivolte alle fasce più vulnerabili della società, ottenendo il miglioramento della vita delle persone che direttamente beneficeranno degli interventi e, nel contempo, contribuendo a invertire il trend di spopolamento del Comune. Gli interventi perseguono infatti l’inclusione sociale e il potenziamento dell’autonomia delle persone con disabilità». Una perizia di variante in corso d’opera necessaria per alcuni interventi migliorativi richiesti dalla Soprintendenza ai beni architettonici, non ha comportato aumenti della spesa. Le modifiche riguardano le schermature del vano scala e vano ascensore del fabbricato principale, la tipologia delle tinteggiature, la geometria dei serramenti esterni con una variazione delle aperture del prospetto sud-est del fabbricato secondario. A beneficiare degli spazi di Villa Garda Flip saranno i cittadini dei Comuni dell’area identificata con il distretto diffuso del commercio “Dalla Dora al Chiusella”, costituito da nove Comuni per un totale di circa 20.000 abitanti, che sommati a quelli della vicina Ivrea rappresentano un totale di 44.000 abitanti. Lydia Massia