Oltre 650 bimbe e bimbi alla Marcia dei diritti di Pavia
PAVIA. Un’onda colorata di oltre 650 piccoli cittadini e cittadine con i loro insegnanti hanno invaso pacificamente il centro di Pavia giovedì mattina per la Marcia dei diritti dei bambini e dei ragazzi: un grande gesto collettivo per ribadire che i diritti vanno vissuti, non solo dichiarati.
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Sono partiti da corso Cavour accompagnati dai giocolieri di Giocolarte, dai fiati e dalle percussioni della marching band Mind the Brassd di Lodi, dalle Farfalle colorate sui trampoli di Corona events e sono arrivati con cartelli e striscioni in piazza Vittoria, passando per via Mazzini, voci e presenza per ricordare ai grandi che prendono le decisioni che le politiche e gli spazi pubblici non possono dimenticarsi di loro, anche se sono piccoli.
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La Carta Onu dei diritti dell’infanzia sancisce tra gli altri il diritto alla vita e allo sviluppo, all’uguaglianza e alla non discriminazione, all’identità (nome e nazionalità), alla famiglia e alla protezione, all’istruzione, alla salute, al gioco e tempo libero, la libertà di espressione, il diritto alla protezione da abusi, sfruttamento e violenza, e alla protezione durante conflitti armati. In piazza Vittoria, il coro del conservatorio Vittadini diretto dalla professoressa Rosa Franciamore ha guidato le classi nell’esecuzione del brano “Cantiamo per la pace”, di Mario Manasse e Daniela Nasti. «La Marcia dei diritti è un gesto simbolico ma concreto - spiega Matteo Piovani di Giocolarte, che ha organizzato la marcia - le scuole e gli enti camminano insieme per affermare che ogni bambina e ogni bambino ha diritto alla felicità, alla partecipazione e alla libertà di espressione». UIn marcia c’erano una trentina di classi delle primarie di Cura Carpignano, Torre d’Isola e poi Pascoli, de Amicis, Gabelli, Montebolone, Canna, Maestri, Mino Milani che, nelle scorse settimane, hanno partecipato a laboratori sui diritti realizzati da Dicar, Kirkes, Un sorriso verso Est, Amici dell’Ic Cavour, Babele, Artemista, Skillz e Giocolarte.
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Il programma, all’interno del Bambinfestival tutto l’anno, prosegue domani: alle 11 una cantata in piazza della Vittoria (chi vuole partecipare può scrivere al 333 58 21 619 e ricevere testo e audio, per prepararsi) e alle 16, al Politeama ci sarà “Fiabe Italiane”, spettacolo di Artevox Teatro per bambini, ispirato alle raccolte di Italo Calvino e dedicato alla Giornata mondiale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che sarà anche tradotto in Lingua dei segni italiana. Quest’anno, i biglietti (in vendita ul sito della Fondazione Teatro Fraschini a un costo simbolico di 5 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini) serviranno a finanziare biglietti sospesi e permettere a famiglie in difficoltà di accedere gratuitamente alla stagione ragazzi del Politeama. «La redistribuzione - spiega Piovani - sarà fatta in collaborazione con le realtà che si occupano quotidianamente di inclusione sociale e fragilità». L’iniziativa è organizzata da Giocolarte, promossa da Comune di Pavia, Fondazione teatro Fraschini, Vittadini, Comitato promotore Bambinfestival e con il sostegno di Fondazione Cariplo.