Città metropolitana dà l’ok alla cava di San Bernardo
Ivrea.
Nonostante 17 anni di battaglie, il fermo no del Comitato No cava dei cittadini e il pollice verso dell’amministrazione comunale guidata da Matteo Chiantore, cristallizzato nel provvedimento contrario espresso dall’intero consiglio comunale di Ivrea lo scorso maggio, Città metropolitana ha rilasciato parere favorevole a Cogeis, rinnovandole la concessione utile a dare il via alla coltivazione della cava di ghiaia e sabbia ubicata in località Fornaci, nel quartiere di San Bernardo. La prima concessione risale al 2014 e di fatto non ha mai prodotto l’utilizzo della cava. Ma sono ripresi i lavori delle grandi opere stradali e in prospettiva si avvicina il nuovo ospedale, motivo per cui Cogeis potrebbe aver bisogno di materiale a breve raggio. Da qui la richiesta di rinnovo alla scadenza dei dieci anni. Oggi come ieri, l’alzata di scudi dei residenti e del Comune considera la cava devastante dal punto di vista dell’impatto paesaggistico, viabilistico, ambientale e non conforme anche dal lato urbanistico a un quartiere nel frattempo profondamente cambiato. Tutte ragioni ribadite anche in questi ultimi mesi in Città metropolitana, in sede di conferenza di servizi, nella posizione espressa da Chiantore come dalla documentazione approfondita presentata dai No cava.