ATP Finals: Auger-Aliassime rimonta Shelton. Sinner in semifinale
[8] F. Auger-Aliassime b. [5] B. Shelton 4-6 7-6(7) 7-5
Felix Auger-Aliassime rimonta Ben Shelton con il punteggio di 4-6 7-6(7) 7-5 e si rilancia per l’accesso alle semifinali. Il canadese riscatta la sconfitta all’esordio contro Jannik Sinner e, superato anche il piccolo problema accusato al polpaccio nel corso nel secondo set, si conferma in un ottimo momento di forma. Venerdì contro Alexander Zverev si giocherà il passaggio del girone intitolato a Bjorn Borg. Con la vittoria di Auger-Aliassime in tre set, Sinner – che in serata ha vinto contro Sascha – è matematicamente qualificato al penultimo atto a Torino da primo del Group Bjorn Borg. Per Shelton, fermo a zero successi, i giochi sono compromessi, ed è il primo tennista certo di essere eliminato.
Lo statunitense si porta subito avanti di un set, pur fallendo la chance di chiudere il primo parziale sul 5-3, e avrebbe potuto anche chiudere in due, se avesse convertito la palla break nell’ottavo gioco. Al tiebreak, Shelton commette una serie di ingenuità, completando l’opera con un doppio fallo sul set point. Il set decisivo procede punto a punto, anche se le poche occasioni che arrivano sono tutte per Auger-Aliassime. Il canadese mette a referto il break decisivo sul 6-5, ultimando una grande rimonta.
Primo set: Shelton fallisce al momento di servire per il set, ma chiude comunque in risposta
Rispondere al servizio di Shelton non è semplice, ma quando Auger-Aliassime riesce a far partire lo scambio, cerca sempre di muovere la palla e spostare Ben. Nel terzo game il canadese prova a mettere la testa avanti in risposta, portandosi 15-30. Il numero 5 del mondo deve ringraziare il suo avversario, che non trova il campo con un passante non impossibile. Poi sono diritto e servizio a consegnargli il 2-1. Scampato il pericolo, è lui a rendersi insidioso in risposta. Auger-Aliassime commette due gratuiti che valgono il 30-30. Gli errori del 25enne di Montreal diventano tre quando la sua volée si ferma sul nastro. E, sulla palla break, prova l’effetto sorpresa servendo sul diritto di Shelton, che non si fa spiazzare e, con potenza e profondità, si innalza 3-1. Auger-Aliassime prova a reagire, ma fintantoché la prima di Ben fa il suo dovere, è complesso crearsi la chance del controbreak. Tuttavia, se nel settimo gioco non si spinge oltre il 30-30, sul 5-3 il canadese si procura tre opportunità di strappare la battuta al suo avversario, andato in confusione al momento si chiudere il set.
Shelton è abbandonato dal servizio e anche tatticamente commette qualche ingenuità, come un tentativo di serve and volley sulla seconda. Dopo aver annullato la prima palla del controbreak, persevera nel cercare il serve and volley sulla seconda e viene punito da Felix, che si riavvicina. Il canadese non coglie l’attimo: a sua volta incappa in qualche errore di troppo e, cercando in maniera estrema il diritto, sbaglia in lunghezza, regalando un set point. Shelton infila il terzo punto consecutivo con una bella esecuzione con il diritto lungolinea e fa suo il primo parziale per 6-4.
Secondo set: Auger-Aliassime prolunga la sfida al terzo set, imponendosi 9 punti a 7 al tiebreak
Nella seconda frazione di gioco gli equilibri paiono più duri a smarginarsi. La prima incrinatura si intravede nel quinto game, quando Shelton si ritrova sotto 0-30 alla battuta. Lo statunitense non fa praticamente giocare Auger-Aliassime e, con quattro punti consecutivi, salva il turno di servizio, mettendo sempre più pressione a Felix. Il canadese non si scompone e, nonostante la giornata non sia delle migliori per il suo tennis, rimane attaccato alla partita e alla competizione. Sul 4-3 è il numero 8 del mondo a ritrovarsi 0-30 nel proprio turno di servizio, con un erroraccio di diritto e una grande risposta da parte di Shelton. Stavolta i punti consecutivi del giocatore alla battuta si fermano a due: è palla break per lo statunitense. Auger-Aliassime piazza una prima vincente per cancellare la chance, cui seguono un diritto vincente e un gratuito di Ben con il medesimo fondamentale. Il set rimane on serve.
Sul 5-5 il canadese spreca una parvenza di occasione quando, ritrovatosi 15-30, affossa in rete uno slice di rovescio, nel tentativo di variare il canovaccio di gioco. Ciononostante, riesce a prolungare il game ai vantaggi, dove Shelton necessita di un serve and volley finalizzato da una chiusura a rete complicatissima per venirne fuori e garantirsi il tiebreak. Con un turno a 0, Auger-Aliassime raggiunge il suo avversario sul 6-6. Shelton approccia il tiebreak con un serve and volley e concede il primo minibreak affossando la volée in rete. È subito 3-0 per Felix, che mette due prime di servizio, tagliando fuori la risposta di Ben. Sul 4-2, alla ricerca della difesa estrema per chiudere il gap che lo separa dal suo avversario, lo statunitense scivola e accusa un problema al ginocchio, che pare essere una botta. Auger-Aliassime non vince nessuno dei due punti in risposta, ma ha due servizi a sua disposizione per portare la sfida al terzo.
Sul set point il 23enne di Atlanta trova una riga, inducendo all’errore il canadese, che ha comunque una seconda palla dell’1-1, seppur in risposta. Shelton si butta avanti dietro alla battuta e Felix manca di poco il campo con il diritto. Sul 6-6 Auger si procura un terzo set point, beneficiando di un errore di Ben che strappa con il rovescio. La prima non entra e la seconda è corretta dal nastro, sintomo di una grande tensione. Ciononostante, lo scambio parte e il numero 8 del mondo, impostato lo scambio sulla diagonale del suo diritto contro il rovescio di Shelton, manca il cambio in lungolinea. Il quarto set point è quello buono: la quinta forza del torneo commette il secondo doppio fallo del suo incontro e Auger-Aliassime trascina la sfida al terzo set, per 9 punti a 7.
Terzo set: Auger-Aliassime completa la rimonta con un break sul 6-5
Da questo set passa il destino dei due protagonisti alle Finals. Sul 2-1 Shelton concede le prime palle break del parziale decisivo, con un diritto a metà rete in un turno in cui il servizio è assente non giustificato. La battuta torna ad aiutarlo: due prime vincenti cancellano altrettante occasioni. Il servizio gli consegna anche i seguenti due punti e fa 2-2. I game iniziano a scorrere veloci, senza sussulti o scambi prolungati a scardinare l’ordine prestabilito. Il braccio di Shelton non trema quando, sul 5-4, serve per rimanere nel set pareggia i conti con un turno a 15. Fino al 5-5 Auger-Aliassime perde solamente due 15 alla battuta, ma nell’11esimo gioco ne concede due di fila, con altrettanti errori. Riacciuffato il 30-30, Felix viene omaggiato dallo statunitense con un errore che gli regala la palla del tiebreak, convertita con un grande scambio.
Sul 6-5 è Auger-Aliassime ad avere le sue chance, con uno 0-30 a suo favore. Due punti consecutivi non bastano a Ben per evitare di fronteggiare un match point. La prima non entra, ma una seconda tutta potenza e incoscienza basta. Tuttavia, regala la seconda palla match con una smorzata che si spenge in rete, cancellata con un ace. Poi è il canadese a prendersi la terza possibilità, prendendo in mano il punto sin dalla risposta. Il diritto di Auger-Aliassime torna a scoccare palle ben distribuite e Felix completa la rimonta per 7-5.