I camini di piazza della Vittoria dividono Pavia: «Orrendi». «No, installazioni artistiche»
Pavia. Si dividono i pavesi sulle sei torrette metalliche, alte 4 metri, che verranno realizzate in piazza della Vittoria, in corrispondenza delle due scale di accesso al mercato coperto, lato Broletto. Se in molti gridano allo scempio, qualcuno li definisce semplicemente «orrendi» e qualcun altro annuncia che si opporrà a quello che considera uno sfregio alla piazza, c’è anche chi le difende e parla di «installazioni artistiche che delimiteranno l’ingresso al mercato ipogeo».
Le sei torrette sono, di fatto, dei camini, in quanto all’interno ci saranno le condotte per la presa e l’espulsione d’aria, fondamentali per garantire la ventilazione nel sistema di areazione del sottomercato. Erano previste nel progetto di restyling, che fino ad ora non si è mai potuto visionare, voluto dall’amministrazione Fracassi ed ereditato dalla giunta Lissia. La progettazione era stata vista da alcuni commercianti. Molti cittadini si chiedono come l’intervento possa essere stato approvato e altri segnano in rosso l’impatto sia paesaggistico che ambientale. Tre torrette verranno realizzate di fronte al palazzo dei Diversi, l’antico edificio realizzato intorno al 1374 e conosciuto dai pavesi come «la casa rossa».
Altri tre elementi saranno collocati dalla parte opposta, davanti ai portici di palazzi storici, uno dei quali fa angolo con via della Zecca. Ad autorizzare i camini, in tempi rapidi, sono stati la commissione paesaggistica del Comune e la Soprintendenza. Come spiegato dalla vicesindaca Alice Moggi, la richiesta alla Soprintendenza era stata presentata nell’aprile 2023 e a maggio è stato rilasciato il parere di Milano, mentre a dicembre è arrivato l’ok da Roma. Per l’autorizzazione paesaggistica la richiesta era stata presentata a marzo 2023 e a maggio è stata data l’autorizzazione.
Se la vicesindaca Moggi ha precisato di aver ereditato il progetto dalla precedente giunta di centrodestra, il capogruppo di FdI Nicola Niutta è andato all’attacco dell’attuale amministrazione per non aver apportato modifiche. Le torrette saranno in acciaio corten e i pannelli di rivestimento avranno forature per garantire un’ottimale ventilazione. La loro conformazione, hanno spiegato dal Comune, risponde alla normativa relativa al tipo di impianto utilizzato. Dall’altra parte del mercato coperto, dove ci sono le attività commerciali, è attivo un altro sistema di ventilazione.