Antidoping: tennista russo positivo al nandrolone, quattro anni di squalifica
Il tennista russo Aleksei Mokrov, ventenne (numero 1535 del ranking ATP), è stato sospeso per quattro anni dall’International Tennis Integrity Agency (ITIA) a seguito di un controllo antidoping positivo al nandrolone. La sostanza, classificata tra gli agenti anabolizzanti, era stata rilevata in un torneo ITF M15 disputato a Sharm El Sheikh lo scorso novembre.
Mokrov aveva chiesto che il risultato del test fosse annullato, sostenendo che il campione analizzato dal laboratorio di Montréal dovesse essere respinto in quanto inaffidabile, poiché, a suo dire, l’analisi si era discostata dagli standard internazionali per i laboratori accreditati dalla WADA. Il tribunale indipendente, tuttavia, ha stabilito che il giocatore non è riuscito – nemmeno in parte – a dimostrare alcuna irregolarità nelle procedure, né che eventuali difformità potessero aver causato il risultato positivo. La commissione si è detta pienamente convinta dell’affidabilità delle analisi e ha confermato la validità dei risultati su cui si è basata l’ITIA, ritenendo provate le violazioni degli articoli 2.1 e 2.2 del Programma Antidoping per il Tennis.
In conseguenza della squalifica, tutti i risultati ottenuti nel torneo in cui è stato trovato positivo, così come quelli maturati successivamente fino all’inizio della sospensione provvisoria (27 gennaio 2025), vengono annullati. La squalifica, invece, terminerà il 26 gennaio 2029 e impedisce al giocatore di partecipare o essere coinvolto in qualsiasi attività tennistica riconosciuta dall’ITIA e dai suoi membri, inclusi ATP, WTA e ITF.
L’ITIA ha sottolineato come la decisione confermi l’impegno delle autorità del tennis nel mantenere l’integrità sportiva attraverso controlli rigorosi e procedure indipendenti. Mokrov, che aveva raggiunto il massimo della sua carriera raggiungendo il 1394° posto nel ranking mondiale cinque mesi or sono, dovrà ora attendere la fine del periodo di sospensione per tornare a calcare i campi da tennis.