Albanese sul Nove: “La Rai protegga Ranucci, Report e il suo lavoro perché in Italia non c’è un clima favorevole alla libertà di stampa”
“E’ necessario un cambiamento di rotta all’interno della Rai stessa: Ranucci e Report vanno protetti perché non c’è un clima favorevole alla libertà di espressione e alla libertà di stampa in questo Paese”. Così Francesca Albanese, ospite ad Accordi&Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi sul Nove, ha commentato quanto accaduto la sera di giovedì 16 ottobre davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci. “Le le minacce, gli attacchi persecutori toccano me in prima persona. – ha detto la Relatrice Onu per i Territori palestinesi occupati facendo riferimento alla sua situazione dopo le sanzioni americane del 9 luglio scorso – Alla fine mi temprano e mi rendono meno sensibile alla personalizzazione degli stessi. Però creano il gelo in certi ambiti, soprattutto quello professionale: c’è chi non non regge questa pressione. – ha proseguito – Quindi è necessario che ci sia proprio un cambiamento di rotta all’interno della Rai stessa, che Ranucci venga protetto, che venga protetta la trasmissione, che venga protetto il suo lavoro perché in Italia, quello che mi sembra ormai chiaro, è che non ci sia un clima favorevole alla libertà di espressione, alla libertà di stampa anzi il contrario. Si attacca il giornalista per il proprio lavoro così come si attacca chiunque denunci per il proprio lavoro. Ed è terribile, indecente, una caratteristica tipica del nostro Paese purtroppo”, ha concluso Albanese.
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