“Scrivanie sporche di sangue”: Potere al popolo protesta sotto le sedi di Libero e Il Giornale. Sallusti: “Fanno tenerezza”
Un gruppo di manifestanti di Potere al Popolo e Cambiare Rotta si è radunato in via dell’Aprica, a Milano, davanti alla sede de Il Giornale e di Libero. “In questi due anni hanno portato avanti una campagna diffamatoria sistematica e costante nei nostri confronti definendoci come terroristi, come violenti oppure cercando di ridicolizzare le battaglie che portiamo avanti dalla parte dei lavoratori” ha spiegato Bianca Tedone, portavoce milanese di Potere al Popolo, “Libero e Il Giornale hanno creato il terreno ideale per queste operazioni di criminalizzazione”. Nel corso del presidio, il giornalista di Libero Filippo Facci ha cercato di interloquire con i manifestanti. “Voi del Giornale e di Libero avete le vostre scrivanie sporche di sangue” gli è stato detto. I manifestanti hanno poi strappato copie dei due giornali ed esposto dei cartelli raffiguranti alcuni giornalisti tra cui Mario Sechi e Daniele Capezzone, direttore responsabile ed editoriale di Libero, e Alessandro Sallusti, direttore responsabile de Il Giornale, con la scritta “Al servizio della menzogna”. Non è tardata ad arrivare la replica di Alessandro Sallusti che, intercettato fuori dalla sede, ha affermato: “Le proteste sono sempre legittime, ma è una cosa che mi ha fatto più tenerezza che paura. Più dei ragazzi, mi ha fatto paura il fatto che nessuno dei campioni mondiali della libertà di stampa abbia detto che andare a zittire un giornale non è bello”. Il direttore responsabile de Il Giornale ha poi replicato alle accuse: “Se c’è qualcuno che ha le mani sporche di sangue sono i loro amici palestinesi”.
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