“Il piombo dopo lo sparo” per una caccia sostenibile
BRALLO DI PREGOLA
Sarà inaugurata sabato (ore 10.30) nelle ex scuole di Brallo di Pregola, in via della Pineta, la mostra “Il veleno dopo lo sparo”, organizzata dal Sistema bibliotecario e museale dell'Oltrepo Pavese e dal comune di Brallo di Pregola, col patrocinio della Provincia, Comunità Montana e Gal Oltrepo Pavese e il sostegno tecnico delle associazioni Volo di Rondine e La Pietra Verde. I contenuti sono ideati e curati da Enrico Bassi, Gloria Ramello e Paolo Pantini, dottori in scienze naturali.
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«Pensiamo che presentare la contaminazione da piombo degli ambienti naturali e l'intossicazione degli esseri viventi da un punto di vista scientifico sia il modo migliore per coinvolgere un'ampia platea di interessati – spiegano i curatori della mostra, che sta girando l'Italia- intendiamo fornire gli strumenti per poter approfondire questa vasta tematica e contribuire a fare chiarezza e a contrastare il pregiudizio che ancora permane nel mondo della caccia, di considerare il piombo come qualcosa di non pericoloso». L'intento di questa esposizione è sensibilizzare la popolazione su questa problematica che ogni anno uccide per saturnismo (assorbimento di piombo nell'organismo) almeno 2 milioni e 300mila uccelli nella sola Europa. «Questo problema entra anche nelle nostre case – proseguono i curatori – se consumiamo carne di selvaggina abbattuta da munizioni di piombo. Dal 16 febbraio 2023, il Parlamento europeo ha adottato un primo regolamento che bandisce definitivamente il piombo da tutte le aree umide, sancendo definitivamente la tossicità del piombo nei confronti degli uccelli e degli ambienti naturali. Vogliamo precisare che questa non è una mostra anti-caccia, al contrario uno degli obiettivi finali è di rendere l'attività venatoria più sostenibile dal punto di vista ambientale. Le alternative atossiche sono già sul mercato da decenni e valgono per ogni forma di caccia, si tratta soltanto di accompagnare la transizione e accogliere il cambiamento». La mostra resterà aperta dal 3 luglio al 17 agosto. Laboratori previsti nei giovedi pomeriggio (info: sistemamusealeoltrepo@gmail.com).ALESSANDRO QUAGLINI