Bimbi e genitori intossicati dopo la cena
San Giusto
Doveva essere una serata spensierata, tra risate e brindisi per celebrare la fine della scuola. Invece, si è trasformata in un incubo da dimenticare. A San Giusto, una cena organizzata per salutare le maestre e chiudere in allegria il percorso delle due classi quinte della primaria “Guido Gozzano” si è conclusa con una sospetta intossicazione alimentare che ha colpito 28 persone: 25 adulti tra genitori e insegnanti, e 3 bambini.
Venerdì sera, in un noto ristorante-pizzeria del Basso Canavese, 87 tra alunni, genitori e docenti si sono ritrovati per festeggiare. Ai bambini, il classico giro pizza e bibite; agli adulti, un menù completo composto da antipasto, primo, secondo e dolce. I sintomi – nausea, vomito, febbre, dissenteria e dolori intestinali – sono comparsi nel giro di poche ore, colpendo esclusivamente chi aveva mangiato il tris di antipasti: battuta di carne cruda, flan di verdure e vitello tonnato.
Il primo allarme è scattato nella notte, quando una madre, preoccupata per i sintomi persistenti, ha chiamato la guardia medica ed è poi finita al pronto soccorso di Ivrea. I tre bambini che si sono sentiti male avevano assaggiato gli antipasti serviti agli adulti, diversamente dagli altri compagni che avevano mangiato solo pizza.
Il sospetto è che si tratti di una tossinfezione alimentare, forse causata da batteri come salmonella o campylobacter, ma solo gli accertamenti in corso, coordinati dal Servizio igiene alimenti e nutrizione (Sian) dell’Asl/To4 potranno confermare l’origine del problema. Intanto, i rappresentanti di classe hanno presentato una segnalazione ufficiale all’azienda sanitaria, chiedendo un’indagine approfondita.
Dal ristorante, però, si respingono le accuse. «Utilizziamo solo prodotti certificati e a chilometro zero – ha dichiarato il titolare –. La carne cruda, servita come battuta, è arrivata alle 14 dello stesso giorno da una macelleria locale». Tuttavia, resta aperta l’ipotesi che l’origine dell’intossicazione sia legata alla salsa del vitello tonnato o al formaggio del flan di verdure. Un genitore racconta che, una volta informato dei malesseri, il titolare si è detto dispiaciuto ma non ha offerto alcun rimborso: «Ci aspettavamo almeno la restituzione della quota versata. Invece, nulla». Fortunatamente, dopo alcuni giorni di disagi, tutti i bambini hanno recuperato la piena salute e stanno ora frequentando i centri estivi o si godono le vacanze, in attesa dell’inizio della scuola media. L’episodio, per quanto spiacevole, non ha offuscato l’energia positiva con cui si era chiuso l’anno scolastico. Il 3 giugno, pochi giorni prima della cena, le due classi si erano esibite in uno spettacolo teatrale al salone Gioannini, emozionando il pubblico. «Hanno mostrato maturità, spirito di squadra e un talento che ha lasciato tutti senza parole», ha commentato la sindaca Giosi Boggio.