Ivrea, al via i lavori per la rampa del castello: chiude per un mese il parcheggio Foscale
Ivrea
Sono iniziati lunedì mattina i lavori per il montaggio della grande rampa pedonale che collegherà la parte bassa della città di Ivrea con l’area del castello. Il primo materiale – elementi in ferro pre assemblati destinati a sorreggere la struttura – è stato scaricato nell’area Foscale, dove sorgerà uno degli snodi principali per accedere al castello. Per ragioni di sicurezza e per consentire il passaggio dei mezzi di cantiere, il Comune ha disposto, tramite ordinanza della polizia municipale, la chiusura fino a venerdì 28 giugno della parte superiore del parcheggio, ovvero quella compresa tra via Circonvallazione e la zona sottostante il castello.
60 posti in meno
Il provvedimento comporta l’eliminazione temporanea di circa sessanta posti auto gratuiti, con ripercussioni sensibili sull’utenza e in particolare sul personale dell’ospedale cittadino. A pochi mesi dalla precedente chiusura – che lo scorso dicembre aveva già generato malumori – si ripropone così una questione annosa: la carenza cronica di parcheggi a servizio della struttura sanitaria.
Il Comune, consapevole del problema, ha annunciato l’intenzione di attivare una misura specifica. «Attraverso Ivrea Parcheggi – spiega il sindaco Matteo Chiantore – acquisteremo qualche decina di abbonamenti semestrali riservati al personale sanitario, in particolare a chi svolge turni pomeridiani e smonta dopo le 23. Comprendiamo le difficoltà che comporta raggiungere l’auto parcheggiata in aree isolate, soprattutto per le lavoratrici: con questo intervento vogliamo offrire almeno una tutela parziale». Non è escluso che anche dopo il 28 giugno sia necessario, per periodi più brevi, interdire il parcheggio alle auto.
Nel frattempo, il Comune invita automobilisti e utenti dell’ospedale a utilizzare l’area parcheggio dietro il distributore di via Circonvallazione, spesso poco frequentata, e in alternativa la zona del Parco Lago di Città, seppur molto più distante e già sovraccarica.
Questione sicurezza
Sul tema è intervenuto anche Giuseppe Summa, segretario territoriale del sindacato Nursind, da tempo in prima linea nella richiesta di soluzioni strutturali. «Comprendiamo le esigenze del cantiere, ma la situazione dei parcheggi in zona ospedale è da anni insostenibile. Se per il personale percorrere qualche centinaio di metri a piedi non è un problema nelle ore diurne, lo diventa per chi deve accompagnare un familiare anziano o con difficoltà motorie. E lo è ancora di più per i colleghi che terminano il turno alle 23 e devono recuperare l’auto in zone che non garantiscono piena sicurezza. Alcune colleghe – racconta – si organizzano in piccoli gruppi per tornare insieme alle proprie vetture, ma è una soluzione di fortuna che non può bastare».
La rampa, al centro dei lavori in corso, rappresenta un intervento strategico per il rilancio turistico del castello: sarà realizzata in ferro, rivestita con legno di castagno trattato e dotata di gradini in diorite di Brosso. Una struttura pre assemblata in laboratorio, che in questi giorni viene trasportata a Ivrea per essere installata su un basamento in cemento e ancorata ai bastioni del castello. Il collegamento condurrà a un cortile posto tra le mura della Curia e quelle dell’ex casa del custode, aprendo così un nuovo varco pedonale tra centro storico e città bassa.
Se da un lato l’opera rappresenta un passo avanti verso una maggiore fruibilità degli spazi urbani, dall’altro impone inevitabili disagi, che – come riconoscono anche le istituzioni – richiedono interventi di compensazione rapidi ed efficaci. Per il personale sanitario, per i pazienti e per tutti i cittadini coinvolti, si tratterà ancora una volta di conciliare l’interesse pubblico della trasformazione urbana con le difficoltà quotidiane legate all’accesso ai servizi essenziali.