Ivrea Sincro a Pescara porta a casa un oro, un argento e due bronzi
IVREA. Ivrea Sincro si conferma tra le eccellenze del nuoto artistico italiano. Dopo i successi ottenuti lo scorso anno a Lignano Sabbiadoro, la squadra eporediese, che si è allenata nella piscina comunale, torna da Pescara con un ricco medagliere. Un oro, un argento e due bronzi conquistati ai Campionati nazionali Uisp di Nuoto artistico 2025.
Un risultato che certifica la costante crescita della società nata nel 2013 da un primo nucleo di una decina di atlete e anno dopo anno è giunta a contare oggi 38 atlete tesserate, a conferma della solidità di un progetto sportivo vincente.
Ancora una volta, Ivrea Sincro porta con orgoglio il nome della città e del territorio eporediese sul palcoscenico nazionale, confrontandosi alla pari con realtà provenienti da ogni parte d’Italia, molte delle quali rappresentano capoluoghi di provincia o di regione, dotati di risorse e bacini d’utenza ben più ampi.
Guidate con passione e competenza dalle allenatrici Eliana Sajeva, Monya Baccaro ed Elisa Querio, le ragazze hanno ottenuto ottimi risultati.
Eccoli nel dettaglio. Medaglia d’oro nel Trio categoria Junior, con Laura Aprile, Elisabetta Ciochetto, e Irene Scarduelli, medaglia d’argento nel Singolo categoria Ragazze con Giulia Putto Gnerro, Medaglia di bronzo nel Singolo categoria Junior con Elisabetta Ciochetto e medaglia di bronzo nella categoria Trio Ragazze, con Maria Ciochetto, Martina Favre e Giulia Putto Gnerro. Buoni risultati son stati ottenute anche dalle altre atlete. Nella Categoria esordienti: Benedetta Ferrarese e Margherita Rossin, Elena Aschero, Melissa Carlisi, Valentina Cornea, Matilde Rauccio, Emma Zanetti e Lea Bessolo. Nella Categoria ragazze: Carola Romita, Alice D’amico, Ginevra Costa Laya, Gaia Coscia, Carola Righino, Erika Dumitrescu, Beatrice Magario, Gloria Finotto, Sara Zanetti, Carlotta Zoncheddu, Maya Guglielmini, Elena Peretto e Angelica Ferrarese. Nella Categoria Junores: Irene Brunod, Silvia Corgnier, Vittoria Giublena, Giulia Mulas, Ginevra Bologni e Sveva Rossotto.
Soddisfatte le allenatrici non solo per i risultati sportivi, ma anche e soprattutto per il percorso umano e formativo vissuto da tutte le atlete: «Oltre alle medaglie – hanno detto – ci portiamo a casa l’orgoglio per un gruppo di ragazze straordinarie, determinate e capaci di rappresentare al meglio lo spirito di sacrificio e la bellezza del nostro sport». —