Multe da velox, accolti 19 ricorsi. La minoranza: «Spegnetelo»
La polemica
GARLASCO
Una interpellanza di “Garlasco Civica” sull’utilizzo dei velox sul territorio comunale ha permesso di fare chiarezza sui ricorsi contro le multe e sugli impianti di controllo. Dal 21 marzo 2024 al 2 giugno scorso il velox sulla provinciale 206 in direzione Borgo San Siro ha prodotto 9.577 sanzioni. Sono stati 77 i ricorsi di automobilisti: 13 sono stati respinti, 19 accolti e 45 ancora pendenti.
«Il Codice della strada del 1992 – ha spiegato nell’aula consigliare il comandante della polizia locale, Carlo Viola – dice che possono essere utilizzate delle strumentazioni omologate per il rilievo dell’eccesso di velocità. I decreti attuativi dovevano individuare le procedure per l’omologazione, ma questi decreti attuativi non sono mai arrivati, quindi la normativa è zoppa. Inoltre, allora il documento parlava di omologazione o approvazione. Nel corso degli anni ci sono state numerose circolari del ministero dell’Interno che parificavano i termini omologazione e approvazione. Ad oggi strumentazioni per il rilevamento della velocità omologate in Italia non ne esistono, sono tutte solo approvate».
Ci sono stati negli anni modifiche al Codice. «Dopo una sentenza del 2015 – ha detto Viola – i Comuni tutti gli anni devono affidare a un ente terzo la taratura dell’apparecchiatura». Si arriva a una ordinanza della Corte di Cassazione dell’aprile 2024 in cui si dice che il termine omologato è chiaro e i velox debbono esserlo, da qui nascono i contenziosi.
«Nel dicembre 2024 – ha spiegato il comandante – la nuova legge 177 ha profondamente modificato il codice della strada. Tutti noi ci aspettavamo che ci fosse anche l’aspetto riguardante i velox, ma così non è stato. A marzo il governo ha annunciato ulteriori approfondimenti con le Prefetture, che scrivono ai Comuni per un censimento dei velox. Ora si dice che a giorni dovrebbe uscire il decreto risolutivo. Con i contenziosi, nel frattempo, l’Avvocatura di Stato dice a tutte le prefetture che i ricorsi sono da respingere per la parificazione dei termini omologazione e approvazione, mentre i giudici di pace accolgono i ricorsi».
«Dal nostro punto di vista – dicono i consiglieri di minoranza Luigi Franchioli (Garlasco Civica) ed Enzo Rossato (Terzo polo) – i velox andrebbero spenti sino a quando non ci sarà maggiore chiarezza sull’argomento».
«Intendiamo proseguire con la nostra azione – ribatte invece il sindaco Simone Molinari – in quanto i velox svolgono anche una acclarata opera di deterrenza». Mauro Depaoli