Duplice omicidio a Bologna, due uomini uccisi in casa a coltellate. Si cerca il terzo coinquilino
Una vittima è stata sgozzata, l’altra eviscerata dopo una profonda ferita all’addome. È ciò che la polizia si è trovata di fronte in un appartamento di piazza dell’Unità 15, quartiere Bolognina del capoluogo dell’Emilia-Romagna: due uomini, conviventi e incensurati, sono stati uccisi con un coltello.
Si tratta di Luca Monaldi, 54 anni, nato ad Arezzo; e Luca Gombi, 50 anni, nato a Bologna. A dare l’allarme intorno alle 7, secondo la ricostruzione de il Resto del Carlino, è stato il vicino, che ha sentito le urla. Le forze dell’ordine sono intervenute intorno alle 8 di lunedì 2 giugno, la Scientifica è sul posto per i rilievi. Gli investigatori indagano nella rete dei conoscenti, ma si cerca il terzo coinquilino: un 48enne cittadino italiano nato in Venezuela che viveva con loro saltuariamente da ottobre.
I due corpi sono stati ritrovati in soggiorno, dove la polizia scientifica è ancora al lavoro, e ne avrà per molto, visto che sulla scena del crimine c’è moltissimo sangue. Sono stati anche trovati diversi coltelli, si cerca di capire se fra questi c’è anche l’arma del delitto. Il duplice omicidio dovrebbe risalire alle prime ore del mattino, poiché sono state udite delle urla intorno alle 6.30.
Sulla vicenda è già intervenuto il questore Antonio Sbordone: “Abbiamo un numero di fatti di sangue che è aumentato, ma bisogna dire che tutti questi episodi non sono ascrivibili alla criminalità, sono tutti fatti gravissimi di violenza intrafamiliare o di contesto urbano”.
Articolo in aggiornamento
L'articolo Duplice omicidio a Bologna, due uomini uccisi in casa a coltellate. Si cerca il terzo coinquilino proviene da Il Fatto Quotidiano.