Breme, furti di cipolle rosse nei campi: i produttori organizzano le ronde
BREME. Con la stagione della coltivazione e della raccolta della cipolla rossa, tornano anche i ladri e, di conseguenza, le ronde dei produttori dell’ortaggio tipico di Breme e le fototrappole. Al momento, non si registrano bottini in termini di quintali, ma i furti notturni di qualche decina di cipolle, ancora in fase di maturazione, mettono in allarme i produttori. Fra i derubati ci sono Stefano Laporati, Mattia Bocca Spagnolo e Stefano Doni, tre della ventina di componenti dell’Associazione produttori cipolla rossa di Breme, presieduta da Francesco Berzero, consigliere comunale ed ex sindaco.
Lo scopo dei controlli diurni e notturni è dissuadere i ladri che, come più volte negli ultimi anni, hanno colpito, provocando danni all’ortaggio a marchio Deco e presidio Slow food.
«Danneggiati pure lo scorso anno, ora useremo anche le fototrappole». Il raccolto va difeso per salvare la Sagra, in programma dal 6 al 15 giugno.
I giorni della raccolta sono racchiusi fra la fine di maggio e la fine di giugno: questo, dunque, è il momento migliore scelto dai malviventi per colpire nelle ore notturne. «Purtroppo – dice Francesco Berzero – a Breme sono tornati i ladri di cipolle rosse, che erano già entrati in azione negli anni scorsi: ora abbiamo deciso di formare ronde di tre produttori ciascuna in modo da coprire le ore dal tramonto all’alba nelle zone fra il centro abitato e il Po, dove si trovano i terreni adatti alla cipolla. Negli ultimi giorni abbiamo subìto diversi furti: in un caso, i ladri, però, se ne sono andati con quantitativi ridotti perché l’ortaggio è ancora in fase di maturazione. Il raccolto è troppo importante per il nostro settore e quindi abbiamo deciso di utilizzare anche le fototrappole, sul tipo di quelle utilizzate per cogliere in fallo chi smaltisce abusivamente i rifiuti urbani».
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15171919]]
Il sistema adottato dai ladri è semplice, ma efficace: ammucchiano diversi gambi di cipolla, che poi raccolgono in una volta sola e in pochissimi secondi.
Quest’anno la Sagra della cipolla rossa è in programma dal 6 al 15 giugno. Dopo gli anni difficili della pandemia, i produttori devono tenersi ancora più stretto il raccolto, che andrà venduto alla sagra, ai privati e ai ristoranti. «Ho parlato con i produttori – conclude –. Si stanno organizzando per le spedizioni a domicilio, come abbiamo fatto negli anni scorsi in modo un po’ sperimentale, ma ora sappiamo meglio come comportarci e quindi contatteremo in anticipo i clienti più affezionati. Ora dobbiamo difenderci dai ladri notturni». —