Castelnuovo Nigra, via libera dopo la frana Riaperta la provinciale
Castelnuovo Nigra
Dopo la violenta ondata di maltempo che a metà aprile ha colpito duramente l’Alto Canavese, lasciando in particolare nel territorio castellamontese gravi conseguenze, arrivano finalmente i primi segnali di ritorno alla normalità. In particolare sul fronte della viabilità, dove grazie agli interventi in somma urgenza della Città metropolitana di Torino si iniziano a risolvere alcune delle criticità causate dalle precipitazioni del 17 e 18 aprile.
Dalle 19.30 di ieri, venerdì 30 maggio, è stata completamente riaperta la Strada provinciale 59 di Castelnuovo Nigra, dove al chilometro 7 si era verificato il cedimento della carreggiata in seguito all’erosione della scarpata a valle, causata dall’innalzamento del torrente adiacente. Il tratto è ora nuovamente percorribile, anche se a senso unico alternato.
«Gli interventi di ripristino – spiegano dalla Città metropolitana – sono consistiti nella ricostruzione del corpo stradale e nella realizzazione di opere di difesa spondale, per mitigare futuri ed eventuali eventi erosivi causati dal torrente. Una volta completato l’assestamento del nuovo corpo, l'intervento verrà concluso con la posa del nuovo manto stradale. L’importo lordo dell’incarico alla ditta appaltatrice ammonta a 95.160 euro».
«La riapertura della Provinciale 59 è un’ottima notizia per la nostra comunità, dopo settimane di disagio e di preoccupazione – sottolinea il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, anche nella sua veste di consigliere metropolitano –. Castellamonte e tutti gli altri Comuni interessati dall’alluvione di aprile attendono, però, con una certa preoccupazione la dichiarazione dello stato di calamità da parte del Governo, indispensabile per procedere al ripristino dei danni e al finanziamento delle opere necessarie».
«Un ringraziamento a Pasquale Mazza per l’interessamento che ha portato ad una celere riapertura della strada di collegamento tra il Comune di Castellamonte e il Comune di Castelnuovo Nigra», concludono dalla municipalità del piccolo centro dell’Alta Valle Sacra.
Un grazie che Mazza incassa con soddisfazione, anche in virtù dell’impegno profuso in queste settimane ma che afferma: «Va condiviso con tutti coloro che a vario titolo e con varie competenze e responsabilità hanno lavorato per il raggiungimento dell’obiettivo».