Al Santa Margherita l’intelligenza artificiale contro l’Alzheimer
PAVIA. Partirà a breve il progetto che prevede l’applicazione dell’intelligenza artificiale per migliorare l’assistenza sanitaria ai malati di Alzheimer. La nuova tecnologia verrà attivata al nucleo Alzheimer dell’istituto di riabilitazione Santa Margherita dove la combinazione di sensori intelligenti consentiranno al personale sanitario di monitorare costantemente le condizioni dei pazienti e raccogliere dati che verranno elaborati per fornire notifiche in tempo reale e report dettagliati, permettendo a medici e infermieri un’assistenza tempestiva. Un progetto avviato dalla precedente presidente del consiglio di indirizzo di Asp, Cristina Domimagni, e proseguito con il nuovo presidente Luca Semeraro, reso possibile grazie al Rotary Club Pavia Ticinum guidato da Michele Branzoli e alla Fondazione Rotary.
«Appena insediato – dice Semeraro – ho incontrato la responsabile del reparto Alzheimer, Antonella Maestri, e convocato una riunione con gli attori principali, l’azienda Teiacare e il Rotary Ticinum. Il progetto Ancelia, primo esempio in Pavia e provincia, rappresenta un modello di assistenza efficiente e personalizzata. La tecnologia della IA, grazie ad un sistema di sensori e di 2 App (Operatore e Manager) consentirà una puntuale e continua raccolta ed elaborazione di dati».
Il neo presidente del consiglio di indirizzo, di cui fanno parte Antonella Maggi, Luigi Portaluppi, Marco Dell’Acqua, don Giovanni Lodigiani, sottolinea come il nuovo sistema permetterà, da un lato, di prevenire tempestivamente delle complicanze nei pazienti, ad esempio lesioni da decubito e cadute, personalizzandone la assistenza, dall’altro lato consentirà di ottimizzare le attività assistenziali del personale sanitario riducendone stress e migliorando il carico di lavoro.
«Ringrazio il direttore generale Maurizio Niutta e il direttore di presidio Nicola Schifino con cui abbiamo lavorato per rendere sempre più moderna ed efficiente l’assistenza ai pazienti fragili ospiti delle nostre strutture».
Il direttore generale Niutta spiega: «La parte tecnica è stata realizzata nei tempi e a breve partirà la fase successiva che prevede anche un confronto con le diverse componenti aziendali». Stefania Prato