Il Pavia apre il settore femminile. Il dg Dieni: «Ce lo hanno chiesto in molti»
PAVIA. Dopo aver festeggiato la promozione in serie D il Pavia calcio 1911 come prima novità per la prossima stagione sportiva 2025-26 annuncia l'impegno anche nel settore femminile. Con una Prima squadra, la cui categoria dipenderà dall'ammissione da parte del Comitato Regionale probabilmente ad Eccellenza o Promozione, mentre anche per l'attività giovanile il polo operativo sarà sempre quello del Fortunati.
«L'idea è nata da una nel corso degli scorsi mesi dopo che diversi genitori delle ragazze settore giovanile del Pavia Academy ci hanno chiesto perché non allargarsimo la nostra attività agonistica al settore femminile – racconta il direttore generale del Pavia Antonio Dieni -. Abbiamo subito accolto quest'opportunità di avere un'attività femminile da affiancare a quella nostra maschile che conta oggi più di 350 tesserati nel suo vivaio».
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Dalle parole si è passati ai fatti, ai contatti, per esempio con Alessandro Albani che sarà il direttore sportivo del settore “rosa” del Pavia calcio. Figura nota nel mondo del calcio femminile per essere stato prima a Gropello e poi anche un anno nell'allora Pavia targato Rasparini-Brega.
«Poi per cinque stagioni ho lavorato per il Pavia Academy ottenendo 3 promozioni con la scalata della Prima squadra fino alla serie B – ricorda Alessandro Albani -. Ora c'è questo nuovo progetto con il Pavia calcio partendo anche con una Prima squadra formata da giovani ragazze, ma anche da giocatrici più esperte. Abbiamo un contatto avanzato anche per chi sarà il tecnico di questa squadra e vedremo appena possibile di annunciarlo».
E l'obiettivo è sicuramente, sperando anche in interventi necessari sui campi e alle strutture da parte del Comune di Pavia, di avere un unico Pavia calcio, maschile e femminile, ad allenarsi e poter giocare al Fortunati. «L'obiettivo è quello. Abbiamo ribadito ancora all'amministrazione comunale i problemi strutturali e le esigenze di interventi agli impianti di via Alzaia. Il ruolo che svolgiamo per i giovani e anche quest'allargamento al settore femminile – ribadisce Antonio Dieni – dovrà trovare risposte dalla Giunta Comunale alla guida del Comune di Pavia. Un'attività sportiva, oltre che sociale, che porta il nome della città e consente a tanti giovani di praticare questo sport in un ambiente sano e divertirsi allo stadio Fortunati e sui campi di allenamento attigui». —
ENRICO VENNI