Allerta Dengue, potenziati a Pavia i trattamenti anti-zanzare
PAVIA. Nel Pavese scatta l’allerta Dengue e anche a Pavia si potenziano i trattamenti anti-zanzare. Il sindaco Michele Lissia ha firmato un’ordinanza che si pone l’obiettivo di tutelare la salute pubblica, evitando malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti, soprattutto della zanzara tigre. La Dengue, trasmessa dalle zanzare si presenta con febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare, oltre al caratteristico esantema simile a quello del morbillo. In casi rari può avere conseguenze gravi.
Zone di intervento ampliate
Un provvedimento rivolto ai cittadini e ai proprietari di attività produttive e commerciali, di terreni incolti e di cantieri, obbligati ad evitare la raccolta di acqua in bidoni e altri contenitori. Per i trasgressori, sono previste sanzioni che vanno da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. Intanto Asm sta procedendo calla dezanzarizzazione.
Disinfestazione che quest’anno verrà allargata in nuove zone della città, tenendo conto anche delle sollecitazioni dei cittadini. L’assessore all’Ambiente Lorenzo Goppa spiega che verrà chiesto alla multiservizi di integrare i trattamenti già programmati, intervenendo anche in via Genova, via Cascina Spelta, via Vallone, via Aldo Rossi, via Bonomi, via Santo Spirito, in tutte le strade adiacenti al parco Sicurani, in viale Sardegna e in viale Sicilia. Recentemente si è svolto un incontro tra Comune e multiservizi per fare il punto sugli interventi di disinfestazione. «Abbiamo anche chiesto ad Asm di inviare agli uffici comunali e di pubblicare sul suo sito il cronoprogramma dei passaggi nelle varie zone della città», spiega l’assessore, avvertendo che l’ex municipalizzata, nel periodo invernale, ha già svolto due interventi larvicidi nel periodo invernale utilizzando un batterio che va ad uccidere solo le larve delle zanzare.
Interventi “bio”
«Questo è il trattamento che privilegiamo in quanto è al cento per cento biologico – sottolinea Goppa -. Il trattamento adulticida non richiede invece protezioni perché sono utilizzati prodotti sicuri. A maggio vengono eseguiti due trattamenti. Gli addetti hanno proceduto alla disinfestazione, ad esempio, di numerose caditoie, con l’obiettivo di intervenire su organismi adulti». Intanto Asm ha contattato ricercatori dell’Università di Bologna che hanno riprodotto in laboratorio zanzare sterili da immettere nell’ambiente per la riproduzione di uova altrettanto sterili. «La ricerca ha riguardato solo la zanzara Tigre e non le altre specie – precisa l’assessore -. Valuteremo il prossimo anno se l’operazione sarà attuabile, anche in base ai costi».
Le regole per i privati
Il Comune punta poi sulla prevenzione con un’ordinanza che si rivolge ai privati: i proprietari di orti, depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, i gestori di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dimesse. Sono obbligati, ad esempio, ad evitare l’abbandono in spazi aperti, compresi terrazzi e balconi, di contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea. E devono procedere, se si tratta di contenitori non abbandonati ma sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici.
Stefania Prato